ROBYN CARR.
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Natale a Virgin River.
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Titolo originale: Under The Christmas Tree.
Traduzione di: Maria Claudia Rey.
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2013. Harlequin Mondadori, MILANO.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
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      ad esclusivo uso dei privi della vista
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Presentazione.
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La vita a Virgin River scorre quasi in un'altra dimensione, avvolta nell'abbraccio protettivo dei boschi che la circondano. Il luogo ideale per trovare rifugio e rigenerarsi. Annie McKenzie non avrebbe mai pensato che trovare dei cuccioli abbandonati sotto l'albero di Natale di Virgin River le avrebbe cambiato la vita. Ma scoprire che il vecchio veterinario, il dottor Jensen,  andato in pensione e che il nuovo dottor Jensen  un fusto niente male accende in lei una scintilla di interesse inaspettato. Annie e Nate hanno molte cose in comune, a partire dal'amore per gli animali. Ma come  possibile che a un uomo sofisticato come lui possa piacere una ragazza semplice cresciuta in una fattoria? Sar un miracolo di Natale...
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L'AUTRICE.
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Robyn Carr  un'autrice americana.  l'autrice numero 1 del New York Times bestseller di quasi cinquanta romanzi e autrice della serie di romanzi Virgin River.
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Natale a Virgin River.
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1.
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Durante le vacanze natalizie, una gita a Virgin River era d'obbligo. Da qualche anno gli abitanti innalzavano nella strada principale un albero di una decina di metri, decorato in bianco, rosso, blu e oro, con un'enorme stella scintillante sulla cima. L'albero dominava il paese, e la gente arrivava da molto lontano per vederlo.

Il tema patriottico delle decorazioni - mostrine, stemmi dei diversi battaglioni, medaglie e nastrini - lo rendeva diverso da tutti gli altri. Jack Sheridan, proprietario del bar ristorante, diceva sempre che un giorno o l'altro sarebbero arrivati i tre Re Magi, attirati dallo splendore della stella sulla cima.

Annie McKenzie non passava da Virgin River troppo spesso: non era sulla strada che lei percorreva andando da Fortuna, dove viveva, alla fattoria dei suoi genitori vicino ad Alder Point.

Ma il piccolo paese le piaceva, e le piaceva in particolare il bar di Jack. In quel locale la gente ti vedeva una volta, magari due, e da quel momento in poi ti trattava come una vecchia amica.

Quel luned pomeriggio stava appunto dirigendosi verso la fattoria dei suoi, quando decise di passare da Virgin River.

Dato che il giorno del Ringraziamento era passato da una settimana, pens, forse avevano gi cominciato a decorare l'albero.

Nonostante il sole l'aria era gelida, ma la vista dell'albero quasi finito scald il cuore di Annie.

Jack era in piedi su una scala e sistemava una fila di luci; e ai piedi della scala, con il naso in su, c'era Christopher, il figlio seienne del cuoco, Preacher.

Annie ferm il pick-up, scese e si avvicin.

Jack! chiam.

 magnifico!

Ehi, Annie rispose lui.  da un po' che non ti vedo... come stanno i tuoi?

Molto bene, grazie. E la tua famiglia?

Stanno bene anche loro... Jack si guard intorno, poi chiam: David?.

Scese dalla scala e guard Christopher.

Chris, tu dovevi tenere d'occhio David... dov' finito? David! chiam ancora.

Chris lo imit. David... David! strill.

Entrambi girarono attorno all'albero, controllarono la veranda del bar, poi il cortile sul retro, continuando a chiamare.

Annie rimase dov'era, non sapendo se dovesse dare una mano o restare da parte per non intralciare le ricerche. E poco dopo i rami pi bassi dell'albero si mossero e un frugoletto sui tre anni strisci fuori.

Sei David? domand Annie. Il bambino teneva tra le mani guantate qualcosa che sembrava una pallottola di pelliccia, e lei si inginocchi per vedere meglio. Che cos'hai l, piccolo? domand ancora. E poi grid: Jack!

L'ho trovato!.

Il bambino reggeva un cucciolo di qualche specie, che appariva molto piccolo e inerte. Aveva il pelo bianco e nero, gli occhietti chiusi, e penzolava come senza vita dalle manine del bambino. Annie si augur che David non l'avesse stretto troppo, magari soffocandolo, dato che di solito i maschietti non erano troppo delicati.

Fammi dare un'occhiata, tesoro disse prendendo l'animale dalle mani di David. Lo sollev e la testolina dell'animale penzol penosamente. Era un cagnolino, probabilmente nato da poco.

Jack arriv di corsa. Dov'era? domand.

Sotto l'albero. E ne  uscito con questo rispose Annie mostrandogli rapidamente il cucciolo prima di cacciarlo sotto il maglione per riscaldarlo a contatto con il corpo. Poi allacci il giaccone imbottito in modo da tenerlo fermo. Questa povera creatura potrebbe essere assiderata... o quasi spieg.

David, dove lo hai trovato? domand Jack.

Il piccolo indic Annie. Mio cussolo! strill.

Ha ragione disse lei,  un cussolo... ehm, un cucciolo. Ma non  abbastanza grande per essere uscito da solo da una casa o un fienile. Questo piccolino dovrebbe stare in una cuccia con la sua mamma.

David, dai la mano a Chris ordin Jack.

Il bambino disse qualcosa che si poteva tradurre con, Voglio il mio cucciolo! Ma Jack si era sdraiato a terra e stava strisciando sotto l'albero. Annie ud un'esclamazione: Oh, diavolo!. E poi Jack strisci fuori reggendo uno scatolone pieno di cuccioli bianchi e neri.

Lui e Annie si scambiarono un'occhiata, poi Annie disse: Meglio portarli dentro accanto al fuoco. I cuccioli cos piccoli possono morire di freddo in un attimo... non vorrei che questa faccenda andasse a finire male.

Finir male eccome ringhi Jack sollevando lo scatolone. Trover il bastardo che ha fatto qualcosa di cos orribile e lo far a pezzi! Poi si rivolse ai bambini e disse: Coraggio, ragazzi, andiamo. Port lo scatolone fin sulla veranda del bar, e Annie lo precedette per tenergli aperta la porta. Non lo sanno che ci sono i rifugi per animali, santo cielo? borbott ancora Jack.

Nel locale il fuoco era scoppiettante, e al bancone c'erano due clienti in tenuta da caccia, che bevevano un boccale di birra e giocavano a pinnacolo. Annie batt la mano sul pavimento davanti al caminetto e Jack vi depose lo scatolone.

La donna cominci subito a controllare le condizioni dei cuccioli.

Avr bisogno di aiuto disse a Jack.

Puoi scaldare un po' di asciugamani nell'asciugatrice? Bisogna tenerli al caldo, secondo me questi piccolini non si muovono abbastanza... Poi la sua pancia cominci ad agitarsi e lei sorrise.

Il mio si sta riprendendo! esclam accarezzandosi la protuberanza sotto il pullover.

David e Chris si inginocchiarono accanto a lei, mentre Annie estraeva il cucciolo da sotto il maglione e lo metteva nella scatola, per poi prenderne subito un altro. Fortunatamente il fondo della scatola era rivestito da una coperta, e i cuccioli si scaldavano l'un l'altro con il tepore dei propri corpicini.

Ma forse non sarebbe bastato... Annie infil un secondo cucciolo sotto il pullover e lo tenne fermo con una mano.

Che cos'avete qui? domand una voce.

Lei si gir a mezzo. I due cacciatori si erano avvicinati al caminetto e sbirciavano nella scatola.

Qualcuno ha lasciato questi cuccioli appena nati sotto l'albero di Natale spieg Annie.

E sono mezzo congelati... Ne sollev due, si assicur che si muovessero e li porse a uno dei due uomini. Ecco, li metta sotto la camicia per scaldarli un po'. E vediamo se si riprendono. Poi ne sollev altri due, li controll brevemente e li consegn al secondo. I due cacciatori eseguirono gli ordini, e lei prese un altro cucciolo e se lo cacci sotto il pullover insieme all'altro.

Poi sollev dalla scatola un cagnolino che rimase floscio e inerte nella sua mano. Oh oh sussurr lei. Lo smosse un po', ma quello non diede segni di vita. Allora copr il musetto del cane con la bocca e soffi delicatamente, poi gli massaggi il petto e gli strofin le zampine. Infine soffi di nuovo nelle piccole narici. Il cagnolino si mosse appena e si accucci pi comodamente nella sua mano. Ah, ecco sorrise Annie. Adesso stai meglio, eh? E mise anche lui sotto il pullover.

Ha appena rianimato quel cucciolo? domand uno dei cacciatori.

Non  detto che funzioni, ma una volta l'ho fatto con un gattino che aveva perso la mamma e l'ho salvato... perci mi sono detta, proviamo. Sono otto in tutto, una bella cucciolata numerosa.

Meno male che hanno la pelliccia, ma sono cos piccoli! Non possono avere pi di due settimane, e i cuccioli di quest'et sono molto vulnerabili al freddo, perci bisogna tenerli a caldo.

Cussoli! strill David cercando di infilare le manine nella scatola.

S, David, hai trovato una scatola piena di cuccioli conferm lei. Prese dalla scatola l'ultimo - il primo che aveva riscaldato - e lo porse ai due cacciatori. Uno di voi pu trovargli un posto caldo? domand.

Uno degli uomini infil il cagnolino sotto il braccio. Lei  una veterinaria o roba del genere? domand.

Annie rise. Sono una ragazza di campagna. Sono cresciuta in una fattoria non lontana da qui, e ogni tanto capitava che ci fosse una cucciolata, o un puledro o un vitellino di cui le mamme non potevano o non volevano occuparsi. Era un evento raro, ma succedeva. Di solito  meglio non mettersi tra una mamma e le sue creature, ma a volte  necessario... E la prima cosa da fare  tenerli al caldo. Questi piccolini per fortuna hanno la pelliccia! La seconda cosa importante da procurare  il cibo. Mise la mano nella scatola e tast la coperta che ricopriva il fondo. Uhm... asciutta. Niente urine o feci, il che non  un buon segno. Oltre ad essere assiderati, probabilmente a questo punto stanno morendo di fame e forse sono anche disidratati. I cuccioli vengono allattati spessissimo, ed  chiaro che questi sono stati portati via dalla madre troppo presto. In quel momento riapparve Jack, seguito da Preacher, che essendo molto alto poteva guardare nella scatola al di sopra della spalla del socio. Che succede? domand.

Pap! David ha trovato una scatola piena di cuccioli sotto l'albero! Sono quasi congelati e potrebbero morire! lo inform Christopher disperato.

Ma adesso li stiamo riscaldando disse Annie indicando all'altezza del proprio stomaco e di quello dei due cacciatori. Una met ha cominciato a muoversi e tra un po' sapremo come va con gli altri quattro, ma intanto dobbiamo nutrirli e dar loro un po' di liquidi. Non avrebbero dovuto essere svezzati cos presto... L'ideale, a questo punto, sarebbero dei cereali e del latte in polvere per neonati, ma possiamo rimediare con del latte di mucca intiepidito e un po' di fiocchi d'avena diluiti con acqua.

Latte in polvere? disse Jack.

Credo di poterlo trovare... Ti ricordi di mia moglie Mel?  ostetrica, e sono sicuro che ha un po' di latte in polvere a portata di mano.

Oh, perfetto. E se avesse un po' di farina di riso o d'avena sarebbe ancora meglio.

Ci servono dei biberon? domand ancora Jack.

No... penso che un paio di ciotole basse andr benissimo. Sono piccoli, ma credo siano talmente affamati che impareranno presto a mangiare da soli.

Diavolo rise uno dei cacciatori, uno dei miei si sta agitando!

Anche il mio! aggiunse l'altro.

Bene, teneteli al caldo ancora un po' ordin Annie. Almeno finch non avremo rivestito la scatola con degli asciugamani caldi. A causa dello scatolone pieno di cuccioli intirizziti e affamati, Annie aveva quasi dimenticato la ragione per cui si trovava da quelle parti.

Mancavano tre settimane a Natale e i suoi tre fratelli, con mogli e figli, si sarebbero riuniti a casa dei genitori per le feste. Lei si era presa due giorni liberi dal proprio negozio di parrucchiera, e il giorno prima, una domenica, aveva aiutato sua madre a cuocere torte e biscotti; e quel giorno aveva intenzione di aiutare di nuovo la madre a preparare due o tre stufati che poi avrebbero surgelato in previsione delle feste. Aveva anche intenzione di fare una passeggiata in groppa a uno dei suoi due cavalli e salutare Erasmus, il toro che negli anni passati aveva vinto alcuni premi alle fiere della contea.

Erasmus era molto vecchio, e Annie si diceva spesso che ogni visita poteva essere l'ultima.

Infine avrebbe cenato con i genitori, come faceva almeno una volta la settimana. Essendo la pi giovane dei McKenzie, nonch l'unica che non era ancora sposata e che viveva nelle vicinanze della fattoria, il com-pito di badare agli anziani genitori ricadeva sulle sue spalle.

Invece ora era l, accanto al caminetto, a occuparsi di una nidiata di cuccioli appena nati... Jack aveva procurato il latte in polvere e i cereali, e due o tre asciugamani riscaldati nell'asciugatrice.

Preacher aveva trovato delle ciotole e aveva preparato il latte, e adesso Annie nutriva due cuccioli per volta, convincendoli a lappare il cibo. Per quelli ancora troppo deboli per mangiare da soli aveva chiesto a Jack di prendere un paio di contagocce nell'ambulatorio che stava sull'altro lato della strada.

Mentre i cuccioli si rifocillavano Jack telefon a un veterinario che conosceva, e Annie scopr di conoscerlo anche lei. Il vecchio dottor Jensen curava gli animali della fattoria McKenzie da prima ancora che lei nascesse: in passato i suoi producevano latte e perci allevavano molte mucche, oltre alle capre, qualche cavallo, numerosi gatti e il vecchio toro. Jensen si occupava soprattutto di animali di grossa taglia, ma sicuramente sarebbe stato in grado di controllare se i cuccioli stavano bene.

Annie preg Jack di telefonare anche a sua madre e di spiegarle i motivi del suo ritardo. Sapeva che sua madre, conoscendola cos bene, avrebbe riso ma avrebbe capito quant'era difficile per lei abbandonare una nidiata di cuccioli appena nati.

A mano a mano che si avvicinava l'ora di cena, il numero di avventori aumentava. La gente entrava nel locale, la vedeva accanto al caminetto e si avvicinava per conoscere la storia dei cuccioli, poi si chinava ad accarezzare i piccoli o ne prendeva uno in braccio.

Annie non era sicura che per i cuccioli fosse salutare essere toccati e maneggiati cos tanto, ma cercava di tenere lontani almeno i bambini, specialmente David, che non possedeva ancora la delicatezza necessaria per trattare degli animali tanto piccoli. Cos avrebbe vinto almeno una battaglia, se non la guerra vera e propria.

In questo locale ci volevano delle mascotte osserv un cliente.

Ce ne sono otto, come le renne di Babbo Natale disse qualcun altro.

Donato, Saltarello, Cometa, Donnola e... non mi ricordo il resto...

Qual  Cometa? domand Chris interessatissimo. Pap? Posso tenere Cometa?

No. Abbiamo un locale dove si servono cibo e bevande.

Oh, dai, pap! Per favore... Penser a tutto io. Dormir con lui. Far in modo che si comporti bene. Per favore!

Christopher...

Te lo chiedo per favore! Prima non ho mai chiesto niente!

Chiedi tutto, invece precis Preacher. E di solito lo ottieni.

Un bambino non dovrebbe crescere senza un cane osserv qualcuno.

Gli insegna la responsabilit e la disciplina comment un altro.

Non starebbe mica in cucina tutto il tempo.

Io ho un ranch, e qualche pelo nelle patate arrosto non mi ha mai fatto paura fece un terzo. L'osservazione fu accolta da un coro di risate.

Quattro dei cuccioli si erano ripresi bene, si muovevano con energia e avevano lappato quasi tutto il loro cibo.

Altri due facevano pi fatica, ma Annie era riuscita a far inghiottire loro un po' di latte con l'aiuto del contagocce. Gli ultimi due respiravano appena, ed erano molto deboli e inerti. Annie cerc di dare qualche goccia di latte anche a loro, poi se li infil sotto il pullover per tenerli al caldo sperando che la prendessero per la loro mamma - almeno per il momento. Chiss se il vecchio dottor Jensen sarebbe arrivato, pensava intanto.

Quando la porta si apr e un folata di vento gelido penetr nella sala, Annie dimentic per un istante i cuccioli e le sue preoccupazioni. Uno degli uomini pi belli che avesse visto da tempo era appena entrato da Jack. Sembrava vagamente familiare, e lei si domand se per caso lo avesse visto in un film o in televisione. Lui si avvicin al bancone e Jack lo salut con calore. Ehi, Nate, come va? Hai gi comprato il biglietto aereo?

Oh, ci ho gi pensato da tempo rise l'altro. Non vedo l'ora di prendermi questa vacanza. Tra non molto me ne star beato su una spiaggia di Nassau, tra un centinaio di micro bikini. Me lo sogno la notte!

Una di quelle spiagge da Club Med? domand Jack.

No rise di nuovo l'uomo, una riunione di colleghi dell'universit. Non li vedo da anni, ma ci siamo tenuti in contatto e due di loro hanno organizzato questa vacanza, e visto che ero libero mi  sembrata un'ottima idea. Hanno preso un pacchetto che comprende volo, albergo, cibo e bevande, insomma tutto tranne le attivit come pesca d'altura o immersioni - per i momenti in cui non star sdraiato sulla sabbia a guardare le belle ragazze in costume da bagno.

Buon per te disse Jack. Una birra?

Perch no rispose Nate. E poi, come in risposta a una preghiera che Annie non sapeva di aver formulato, prese la bottiglia e si avvicin al caminetto dove lei stava seduta accanto alla scatola con i cuccioli.

Salve la salut.

Lei alz gli occhi. Dalla sua posizione era difficile capire quanto fosse alto, ma certo pi di un metro e ottanta - e Annie notava caratteristiche di questo genere perch lei stessa era pi alta della media. I capelli di lui erano bruni, gli occhi scuri ombreggiati da folte ciglia nere. Occhi che la madre di Annie definiva Da camera da letto.

Nate la guard con le sopracciglia aggrottate, poi sorrise rivelando una fossetta sulla guancia. Ho detto salve ripet.

Lei tossicchi e si riebbe dallo stupore che l'aveva ammutolita.

Salve.

Credo che lei mi abbia tagliato i capelli, qualche tempo fa.

 possibile... tagliare i capelli  il mio lavoro.

S, ne sono sicuro. Me lo ricordo bene.

C' stato qualche problema? domand Annie.

Non mi pare fece lui scuotendo la testa.

E allora perch non  pi tornato? Nate ridacchi.

Be', abbiamo discusso su qualcosa che lei voleva mettermi sui capelli. Io non volevo, lei ha detto che invece era meglio e alla fine ha vinto lei. Cos me ne sono andato con i capelli che sembravano gli aculei di un porcospino, e a toccarli sembravano rivestiti di meringa.

Gel spieg lei. Si chiama gel.

Adesso  molto di moda.

Davvero? Be', io non sono alla moda... credo. Nate si sedette sulla pietra rialzata del caminetto e prese un cucciolo. E non mi piace il gel sui capelli.

Ha le mani pulite? domand lei.

Nate le gett un'occhiata stupita, poi i suoi occhi scesero dalla faccia di lei al petto.

Ehm... qualcosa si sta muovendo sorrise. O forse  solo molto contenta di vedermi.

Mio Dio, che spiritoso rimbecc lei estraendo uno dei cagnolini da sotto il pullover. Ha inventato questa battuta tutto da solo? Nate prese il cucciolo dalle mani di lei. Direi border collie, almeno in parte. Quasi del tutto, in effetti, ma i cani cambiano aspetto quando crescono.

Molto carino. Da queste parti ci sono molte razze di cani da pastore.

Questi due sono i pi deboli della cucciolata, perci li tratti con delicatezza consigli Annie. Sto aspettando il veterinario. Lui tenne i due piccoli sul palmo della mano ed estrasse un paio di occhiali dalla tasca della giacca di camoscio. Sono io il veterinario. Infil gli occhiali ed esamin i due cuccioli, aprendo la loro bocca, guardando occhi e orecchie e premendo delicatamente sul loro pancino con un dito.

Annie lo guard stupefatta. Ma lei non  il vecchio dottor Jensen!

Sono Nathaniel Jensen junior replic lui. Detto Nate. Conosce mio padre? e depose i due cuccioli nella scatola, prendendone altri due e ripetendo l'esame.

Be', i miei hanno una fattoria ad Alder Point, e io sono cresciuta l, non lontano dalla clinica veterinaria. Non dovrei conoscerti? domand usando il pi familiare tu.

Nate la guard al di sopra degli occhiali. Non saprei... quanti anni hai?

Ventotto, e tu?

Trentadue. Ecco perch non ci conosciamo, sono un po' pi grande di te. Dove sei andata a scuola?

A Fortuna, e tu?

A Grace Valley. Ridacchi di nuovo. Credo che ormai tu mi possa chiamare il vecchio dottor Jensen. Non poteva essere cresciuto a poche miglia da casa sua, pens lei. Se lo sarebbe ricordato, bello com'era... Ho tre fratelli disse ad alta voce. Beau, Brad e Jim McKenzie. Sono tutti pi vecchi di te. Nate riflett un attimo, poi le scocc un gran sorriso. Per caso sei quell'insopportabile monellaccia secca come uno stecchino, con i capelli arruffati color carota, le lentiggini e la lingua lunga, che stava sempre alle loro calcagna? Annie lo guard con gli occhi ridotti a due fessure.

No rise lui, doveva trattarsi di un'altra. Non hai i capelli arancio zucca e non sei pi tanto... Si interruppe, poi cambi la frase. E vedo che hai tolto l'apparecchio ai denti. Dalla faccia di lei era chiaro che quel commento non era stato bene accolto.

Dov' tuo padre? Voglio un secondo parere dichiar infatti.

E va bene, non sei pi tanto secca sorrise lui, fiero del suo commento.

Battuta alquanto stantia, genio ribatt lei.

Mi dispiace, pasticcino,  il tuo giorno sfortunato. Mio padre e mia madre hanno finalmente realizzato il loro sogno e si sono trasferiti in Arizona, dove possono andare a cavallo, stare al caldo e pagare meno tasse. Una delle mie sorelle vive l con la sua famiglia.

La seconda vive nella California del sud, e un'altra in Nevada.

Perci l'unico dottor Jensen sono io. Adesso Annie cominciava a ricordare... il dottor Jensen aveva dei figli, tutti pi grandi di lei; per quello non avevano frequentato la stessa scuola. Fece un sorrisetto e domand: Sei per caso quel ragazzetto magro e brufoloso con la vocetta gracchiante che a volte veniva alla fattoria con il dottor Jensen?.

Lui aggrott la fronte e sbuff. Sono sbocciato tardi protest.

Puoi ben dirlo rise lei.

Intanto Nate stava esaminando la terza coppia di cuccioli. Come mai non mi ricordo di te? riflett lei ad alta voce.

Be', gli ultimi due anni di liceo frequentai la scuola cattolica di Oakland. Non avrei potuto esser ammesso a un buon college senza una seria preparazione accademica, e i gesuiti di quella scuola mi considerarono una sfida e mi rivoltarono come un calzino. Nel mio primo anno con loro crebbi di quindici centimetri. Depose nella scatola i due cuccioli e riprese in mano il primo. La sua espressione si fece seria, ma gentile e tenera allo stesso tempo. Annie, vero? domand. O adesso ti chiamano Anne?

Annie. McKenzie.

Be', Annie, questo piccolino  molto debole. E non so se ce la far. Lei lo guard rattristata, poi prese il cucciolo e lo rimise al caldo sotto il maglione.

Quello pu essere un buon incentivo a vivere, ma non so se baster. Quanto tempo sono stati al freddo prima che qualcuno li trovasse?

Non lo sappiamo... probabilmente qualcuno li ha lasciati sotto l'albero poco prima del tramonto. Jack  andato e venuto tutto il pomeriggio per decorare l'albero, e non ha visto nessuno. Poi il suo bambino  strisciato sotto i rami ed  uscito con un cucciolo tra le mani.  cos che li abbiamo trovati.

E adesso che avete intenzione di fare?

Non lo so rispose lei scrollando il capo.

Vuoi che li porti io in un rifugio per cani? Cos non dovrai rattristarti se uno o due non ce la fa.

No! esclam lei. Voglio dire che forse non  una buona idea. Alcuni dei rifugi sono molto buoni, ma sai com' in questo periodo dell'anno... tanta gente adotta un cucciolo per Natale e poi a Capodanno lo riporta indietro, e se li riportano indietro  quando va bene, perch a volte li trascurano o li trattano male. Non sarebbe meglio occuparci di loro finch non gli troviamo una casa adatta?

Ma chi, Annie? Chi si occuper di loro? Lei scroll le spalle. Non lo so... Io ho una casa molto piccola e lavoro tutto il giorno.

E la fattoria dei tuoi? Lei scroll la testa. Oh, non credo.

L'artrite di mio padre  talmente peggiorata che poco per volta ha dovuto vendere tutto il bestiame, e mia madre lavora come una pazza tutto il giorno per occuparsi di quello che lui non pu pi fare.

Tuo padre  Hank McKenzie, vero?

Se la cava abbastanza bene per uno che soffre di artrite.

Oh, s,  molto orgoglioso e cerca di non darlo a vedere, ma la fatica ricadrebbe su mia madre e onestamente non posso chiederle di badare anche a otto cuccioli. Senza contare che il resto della famiglia verr alla fattoria per le feste natalizie, e sono in tredici.

Be', Annie, non credo ci siano molte altre possibilit disse Nate.

Conosco qualche veterinario da queste parti, ma temo che nessuno di loro si voglia assumere quest'incarico.

Sicuramente li porterebbero in un rifugio per animali.

Non puoi pensarci tu, con l'aiuto di tua moglie? Lui sorrise. Niente moglie, Annie.

Ho un'assistente molto brava che terr d'occhio la clinica mentre non ci sono, ma  il solo aiuto di cui dispongo e non le posso chiedere di aggiungere otto cuccioli ai suoi impegni. Annie si alz. Jack! chiam. Puoi venire un attimo qui, per favore? Jack si avvicin asciugandosi le mani con uno strofinaccio.

Abbiamo un problema lo inform Annie. Il dottor Jensen non pu prendere i cuccioli e aiutarli a rimettersi. Si  offerto di portarli in un rifugio per animali, ma io non credo che sia una buona idea... Intanto due o tre avventori si erano accostati a loro e ascoltavano apertamente la conversazione. Io ho lavorato come volontaria di alcuni di questi rifugi continu Annie, e so che funzionano molto bene, ma nel periodo natalizio il lavoro aumenta e i responsabili sono occupatissimi. Molti animali vengono adottati per farne dei regali di Natale, specialmente i pi piccoli e graziosi come questi. Non hai idea di quanti genitori pensino che un cucciolo peloso sia ideale per Susie o Billie... finch il cucciolo non scambia il tappeto per il giardino e sporca in casa.

E allora? fece Jack confuso. Altri si erano avvicinati al gruppo per ascoltare.

Annie trasse un respiro.  gi abbastanza brutto che gli animali vengano restituiti al canile, ma  ancora peggio se non sono curati come si deve, trascurati o maltrattati, o se si ammalano e non vengono portati dal veterinario perch costa troppo. A volte la gente si vergogna di riportare indietro il cucciolo e di ammettere che prenderlo  stato uno sbaglio. Allora lo porta in un canile municipale, dove aspettano i regolari tre giorni prima di eliminarlo.

Insomma, per i cuccioli la situazione pu essere molto brutta.

Be', che altro possiamo fare? domand Jack. Meglio in un rifugio che stare all'aperto e morire assiderati.

Potremmo tenerli qui, Jack.

Potremmo, al plurale? fece lui aggrottando un sopracciglio. Ma se ti vedo quattro volte l'anno!

Verr qui ogni giorno dopo il lavoro. Al momento sono un po' impegnativi, ma ti spiegher esattamente che cosa fare e tu potrai...

Calma, Annie, calma. Non posso tenere dei cani in un bar! Una delle clienti, una donna anziana, gli mise una mano sul braccio. Sai, Jack, li abbiamo gi battezzati con i nomi delle renne di Babbo Natale disse. Almeno con quelli che ci ricordavamo, e il piccolo Christopher ha gi chiesto a Preacher se pu tenere Cometa. Naturalmente non sappiamo ancora qual , ma...

Non hanno una mamma che li tenga puliti puntualizz Nate.

Questo significa degli escrementi, moltiplicati per otto.

Ah, grandioso sbuff Jack.

Non preoccuparti lo rassicur Annie. Ecco che puoi fare. Trova una bella cassetta di legno o una cesta da bucato piuttosto grande - o magari metti un bordo di legno attorno a un tappeto di plastica recuperato da un recinto per bambini. Copri il fondo con una vecchia coperta o dei vecchi asciugamani, e quando gli dai da mangiare togli la coperta e mettine una pulita. Cos puoi lavare quella sporca mentre usi l'altra e viceversa. Oh, ricorda che due almeno dei piccoli hanno bisogno di essere incoraggiati a mangiare, usando il contagocce. Potrei portare i pi deboli da un veterinario, ma credo sia meglio se stanno tutti insieme.

Ma Annie, per l'amor del cielo... gemette lui.

Puoi sempre pregare qualcuno dei tuoi clienti di nutrire uno dei cuccioli meno forti continu lei in tono speranzoso.

Ma certo conferm la donna sistemandosi gli occhiali sul naso. Mi impegno a curare due cuccioli al giorno.

Annie, non posso lavare i panni con la cacca dei cuccioli nella stessa lavatrice che uso per tovaglie e tovaglioli del bar!

Be', mia madre lo faceva, e sterilizzava tutto a temperatura alta obiett lei. E scommetto che lavavi i pannolini dei tuoi figli con il resto... Ma lascia perdere, se metti i teli sporchi in una grossa busta di plastica posso lavarli io. Verr qui ogni giorno dopo il lavoro a darti una mano, porter a casa la biancheria sporca e te la porter pulita la sera dopo.

Non so, Annie fece lui scrollando la testa.

Ma stai scherzando? Alla gente piacer da pazzi accudirli e vederli crescere. Per Natale saranno tutti prenotati, e andranno in casa di persone che sanno come trattare gli animali. E probabilmente questi piccolini diventeranno degli ottimi cani da pastore.

Nathaniel sospir Jack, sei stato tu a metterle in testa quest'idea? Nate alz le mani e fece segno di no.

Non voleva dirlo, ma Annie aveva ragione. Se il paese li avesse adottati, i cuccioli sarebbero stati curati e accuditi per bene.

Non posso dire n s n no senza il parere di Preacher disse infine Jack dirigendosi verso la cucina.

Annie accenn un sorrisetto sentendo parlottare fra loro i clienti che avevano seguito Jack accanto al caminetto. Ma certo, dicevano, poteva funzionare. A nessuno di loro sarebbe dispiaciuto occuparsi di un cucciolo o due, regalare una vecchia coperta, nutrire i pi deboli, ripulire quand'era necessario.

Quando Jack e Preacher tornarono in sala, Christopher li seguiva da vicino.

Spiegando a Preacher che cosa significava occuparsi di una cucciolata, Jack cerc di parlare sottovoce, ma il piccolo non perse una sillaba. Poi tir la manica di Preacher e con una vocetta supplichevole disse: Ti prego, pap... ti prego! Dar una mano tutti i giorni, gli dar da mangiare, pulir tutto e star molto attento!.

Preacher aggrott le folte sopracciglia, poi si chin in modo da guardare il figlioletto negli occhi. In cucina non potranno mai entrare. Chiaro, Chris? E ci metteremo subito a cercare una casa per ognuno di loro, perch alcuni saranno pronti a lasciare la cuccia prima di altri. Perci questa sar una cosa temporanea. Qui prepariamo del cibo, e dobbiamo stare molto attenti.

Va bene accett Chris, per se ne andranno tutti tranne Cometa. Cometa resta.

Ci devo ancora pensare. E bisogna che cerchi sul computer come curare una nidiata di cuccioli orfani come questi. Annie si lasci sfuggire un sospiro di sollievo, poi estrasse il cucciolo pi piccolo e debole da sotto il pullover e lo rimise nella scatola con gli altri.

Bene, il mio lavoro qui  finito disse con un sorriso. Cercher di chiudere il negozio prima che posso. Ci vediamo domani, Jack.

Ma non sono una tua responsabilit protest lui. Hai gi fatto parecchio, non mi aspetto che tu...

Non ho intenzione di piantarli in asso proprio adesso rispose lei.

Potresti entrare nel panico e portarli al canile... Rise. Ci vediamo domani.

2

I cuccioli erano stati trovati un luned.

Nate riusc a star lontano dal bar di Jack il giorno dopo, ma la sera di mercoled arriv verso l'ora di cena. In fondo aveva una sorta di interesse acquisito nei confronti dei cuccioli: erano grandi all'incirca cento volte meno dei suoi abituali pazienti, ma lui era stato il primo a curarli - o per lo meno li aveva esaminati e aveva giudicato accettabili le misure prese da Annie. Nel qual caso, pens ancora, non c'era veramente bisogno che li controllasse di nuovo... ma il locale di Jack era il posto ideale in cui bere una birra alla fine della giornata, e il caminetto acceso era molto piacevole dopo tutte le ore passate tra ranch e fattorie, a curare cavalli, mucche, capre, pecore, tori e tutta la variet di animali ammalati.

E poi, l c'era Annie.

Che non era pi una ragazzina secca, piatta, con i capelli a cespuglio e la lingua tagliente - cosa che Nate si era ricordato pi volte nelle ultime ventiquatt'ore. Restava il dubbio se fosse ancora una spina nel fianco come allora, ma lui sospettava che in quello non fosse cambiata.

Era parecchio alta per una donna, almeno un metro e settantacinque, e aveva le gambe lunghe e snelle. I capelli non erano pi color carota - probabilmente un miracolo dovuto alle tinte di Miss Clairol - ma di un caldo rosso scuro, e acconciati in un caschetto liscio che le sfiorava la mascella e che ondeggiava quando lei muoveva la testa.

Gli occhi erano quasi esotici: marrone scuro, ombreggiati da folte ciglia nere sotto due sopracciglia dall'arco armonioso. Sul naso e sulle guance c'era una pioggia di efelidi che le davano un'aria da ragazzina. Ma la sua bocca, morbida, grande, rosea... quella lo avrebbe fatto impazzire. Erano anni che non vedeva una bocca cos. Era spettacolare.

Annie era anche un tantino autoritaria, ma a Nate piacevano le donne decise. Si domandava spesso se non avrebbe dovuto farsi curare... ma non credeva fosse necessario, il fatto era che gli piacevano le sfide. Essendo cresciuto all'ombra di tre sorelle pi grandi, aveva sempre dovuto difendersi; le donne miti e docili non lo interessavano affatto. Probabilmente per colpa di Patricia, Susan e Christina.

La prima cosa che Nate not entrando nel locale fu che Annie non c'era. Ah, pens sorridendo con superiorit. C'era da immaginarselo.

Annie aveva abbindolato Jack e Preacher con le belle parole, aveva promesso di aiutarli a badare agli otto cuccioli, un incarico sicuramente molto impegnativo, e poi non si faceva vedere!

Nate si avvicin alla cesta e cont i cuccioli. Sette. Poi and al banco. Ehi, Jack disse, ne avete gi perso uno?

Eh? fece l'altro passando uno straccio sul bancone. Poi rise. Oh, no...

Annie ne ha portato uno in lavanderia per ripulirlo un po'. Si era sporcato il pannolino, per cos dire. Sai,  il pi piccolo e debole di tutti.

Ah mormor Nate, quasi vergognandosi delle proprie supposizioni. Per resiste?

Oh, s. E indovina un po', Christopher ha deciso che quello  il suo. Cometa. Annie ha cercato di convincerlo ad affezionarsi a un altro cucciolo pi forte e sano, ma il piccolo preferisce proprio quello che ha meno probabilit di farcela. Nate rise.  capitato anche a me, anche se ero pi grande. Avevamo una bellissima Kelpie australiana color cioccolato, con il pelo lucido e setoso, gli occhi dolci, un perfetto cane da pastore. Mio padre l'accoppi e mi promise un cucciolo, e nella cucciolata di sei io scelsi il pi piccolo e brutto e dovetti nutrirlo con il biberon per alcune settimane perch gli altri non lo lasciavano poppare e lo cacciavano via.

Io avevo quindici anni, e guarda caso ero piccolo e gracile per la mia et. Lo chiamai Dingo, e quando ebbi finito di curarlo era diventato grande e forte.

Visse parecchio, lavorando duramente come cane da pastore, e mor qualche anno fa dopo essere arrivato a quindici anni. Naturalmente aveva passato gli ultimi anni sdraiato davanti al fuoco.

Avrei detto che un ragazzo sceglie sempre il pi forte del branco osserv Jack.

Non  detto replic Nate. Se non ci sentiamo tanto forti noi stessi, simpatizziamo con i deboli. Posso chiederti una birra?

Ma certo, scusa, mi ero distratto... Il fatto  che sono stato attorno ai cuccioli tutto il giorno, e adesso capisco e apprezzo molto di pi il tuo lavoro.

Accudirli  stato molto difficile?

In effetti no, ma richiedono una quantit di tempo. Mangiano ogni tre ore circa, dopo di che bisogna cambiare la coperta su cui stanno, poi dormono, poi mangiano di nuovo, e cos via... un po' come dei veri bambini. Solo che questi sono otto, e met mangiano da soli, ma gli altri vanno incoraggiati e aiutati. E ogni tanto bisogna controllare che non abbiano troppo freddo o troppo caldo... non voglio certo congelarli o arrostirli, capisci. E al bar vengono molti pi clienti del solito, per vedere i cuccioli.

Una volta che sono qui decidono di fermarsi a bere qualcosa o a cenare, e quindi bisogna cucinare di pi e servire pi gente del consueto. Ma a parte questo, va tutto benissimo. E se mai trovo il figlio di puttana che li ha mollati sotto l'albero, lo appendo per le...

Ma guarda, il dottor Jensen disse una voce femminile.

Nate si volt a guardare Annie che usciva dalla cucina, con Christopher che la seguiva cos da vicino che se lei si fosse fermata di colpo il piccolo le sarebbe rovinato addosso.

Annie portava una palla di pelo bianco e nero sul palmo della mano.

Guardandola, Nate si rese conto che non la ricordava bene - o almeno, non abbastanza bene. Alta, con le curve al posto giusto, gli zigomi ben definiti, lucidi capelli rosso scuro che sfioravano la mascella, lunghe dita delicate... tutto questo lo ricordava, ma non che fosse cos bella. E la sua figura snella fasciata dai jeans aderenti, con una felpa color turchese dallo scollo a V, gli toglieva il respiro. Dov'era stata nascosta tutto quel tempo?

E come mai lui, che amava le scollature profonde e i micro bikini, di colpo apprezzava jeans, scarponi e felpe col cappuccio?

Poi ricord che durante la settimana stava nascosta sotto un camice rosa, in un piccolo negozio di parrucchiera a Fortuna.

Prese la propria bottiglia di birra e la raggiunse davanti al caminetto. Annie e Christopher erano seduti a terra, ognuno da un lato del cesto con i cuccioli, cos lui rimase in piedi nel mezzo.

Annie pass il cucciolo a Chris.

Tienilo un minuto, poi per mettilo di nuovo nella cesta con i suoi fratellini disse. Per lui  meglio stare con la sua famiglia. Lo conforta pi di quanto possiamo fare noi.

Un po' di pulizia, a quanto vedo osserv Nate.

Lei alz la testa e gli sorrise. Questa  la parte pi seccante ammise. Senza una mamma che li tiene puliti, alla fine della giornata sono tutti un po' malconci e alcuni di loro hanno proprio bisogno di una bella lavata. Mio padre diceva sempre che un po' di cacchina non fa alcun male a un cucciolo, ma se lasci che si accumuli alla fine diventano brutti, infelici e malaticci.

E perci gli hai fatto il bagnetto?

A quattro di loro, ma senza metterli proprio a mollo perch non voglio che si raffreddino. E la moglie di Preacher mi ha prestato il phon per asciugarli come si deve. Bene, Chris disse poi al piccolo,  stato abbastanza lontano dai fratelli. Allung una mano nel cesto e spost due cuccioli per fare spazio, e Chris depose delicatamente il suo cagnolino con gli altri. Tra un'ora saranno pronti per mangiare continu lei. Adesso puoi tornare ai tuoi compiti, o a cena, o a quello che i tuoi vogliono che tu faccia.

Va bene disse il bambino allontanandosi.

Nate sorrise compiaciuto vedendo il posto libero, ma prima di sedersi domand ad Annie: Posso prenderti una birra o qualcos'altro da bere?.

Lei ricambi il sorriso. Una birra sarebbe magnifica, grazie. Lui torn in un lampo con una birra ghiacciata e si sedette di fronte a lei.

Direi che se la stanno cavando bene, non ti pare? osserv Annie accennando ai cuccioli.

Nate non era un cuore di pietra, ma finse un interesse eccessivo prendendo un cucciolo e poi un altro, esaminandoli per bene e rimettendoli nella cuccia.

Avrebbe preferito esaminare lei, ma non voleva essere troppo ovvio. Sei venuta anche ieri? domand guardando un altro cagnolino.

S... Annie bevve un sorso di birra e sospir. Che buona! Grazie.

E conti di venire ogni giorno?

Se riesco a liberarmi, s. Ho stretto una specie di accordo: se Jack e Preacher non li portano in un rifugio, io do una mano ad accudirli. Questi piccoli sono tanto carini, ma ancora troppo deboli... potrebbero diventare un regalo di Natale impulsivo, anche se i responsabili del rifugio controllano con cura i potenziali padroni, e finire maltrattati o trascurati. E guarda le caratteristiche: io direi che sono un incrocio tra un pastore australiano e un border collie. Diventeranno eccellenti guardiani di bestiame, e da queste parti troveranno sicuramente dei padroni adatti.

E sono certa che si guadagneranno da vivere volentieri. Nate annu. Lo penso anch'io. Poi, quasi senza rendersene conto, domand: Smetti di lavorare alle cinque?.

Di solito no. Non so se ricordi il mio negozietto a Fortuna.  in franchising, ma io sono la responsabile e sotto Natale ho parecchio lavoro. Sto spostando gli appuntamenti meglio che posso, ma non voglio perdere la clientela; e ho assunto da poco un'aiutante che stava appena imparando, ma che adesso si ritrova nel bel mezzo della mischia per via di questi cuccioli... Cos va a finire che lavo le loro copertine e aggiorno la contabilit verso mezzanotte.

Che tipo di contabilit?

Oh, sai, quella di un piccolo negozio... ricevute degli incassi, fatture dei fornitori, il salario dell'aiutante.

Jack e Preacher se la cavano bene durante il giorno, quando il locale  tranquillo, ma all'ora di cena hanno bisogno di aiuto. E hai sentito Jack, non vuole mettere in lavatrice i panni dei cuccioli insieme ai suoi tovaglioli... Bevve un altro sorso ridacchiando.

Questo dovrebbe rassicurarci, in fondo.

Immagino di s rise lui. Come sei finita con un negozio di parrucchiere?

Oh, non  una storia interessante.

Preferirei parlare di quello che fai tu...

Sono cresciuta in mezzo agli animali e diventare veterinaria era il mio obiettivo. Tu vivi il mio sogno!

E perch non lo hai realizzato?

Be', ho frequentato il college per due anni e i miei voti erano al di sopra della media, ma sappiamo tutti e due che ci vuole molto di pi per entrare alla facolt di veterinaria.  ancora pi difficile che studiare medicina, non  vero?

Gi, cos dicono fece lui. E allora, dopo i due anni di college? Lei rise bevendo la sua birra. Tra i vari lavori part-time facevo toeletta ai cani, e mi piaceva moltissimo. Davvero.

Quello che mi piaceva molto meno era tornare a casa sporca e coperta di peli e guadagnare poco. Ma avevo bisogno di lavorare, e non potevo permettermi studi superiori. Cos frequentai un corso di estetista, lavorai alcuni anni in diversi saloni di bellezza, poi chiesi un prestito ai miei e mi trovai un negozietto tutto mio. Adesso faccio belli i clienti a due zampe anzich quattro. E me la cavo abbastanza bene.

E quanto al tuo amore per gli animali?

Vengo in questo piccolo bar tutte le sere e per qualche ora faccio da babysitter a una nidiata di cuccioli orfani rise lei. E poi passo un paio d'ore nella fattoria dei miei. Mio padre si  liberato di tutto il bestiame anni fa, a parte Erasmus, un toro molto vecchio, molto pigro e dal carattere molto difficile, che secondo il mio pap ci seppellir tutti. Cos adesso sono rimasti due cani, due cavalli e alcune galline di mia madre, che oltre a badare a loro cura il suo giardino che  una meraviglia. Una volta invece mio padre coltivava alfalfa ed erbe da foraggio, perch la nostra era una fattoria molto ben avviata che produceva latticini.

Perch non lo  pi? domand nate.

Perch non c' pi nessuno che se ne occupi.

I tuoi fratelli non amano quella vita?

No. Uno di loro insegna in un liceo e allena la loro squadra di football, un altro  fisioterapista sportivo e il terzo  commercialista. Sono tutti sposati con figli, le loro mogli lavorano, si sono tutti trasferiti in diverse citt e il pi vicino vive a qualche ora di macchina da qui.

E che mi dici di te?

Io?

S, tu. Mi pare di capire che sei affezionata alla fattoria, ami gli animali e hai ancora due cavalli che stanno dai tuoi... Annie sorrise.

Mi piacerebbe rilevare la fattoria, ma non  una grande idea. Non sarebbe la vita per me.

Perch no? Lei scroll la testa con una smorfia.

Una ragazza single di ventotto anni che vive in una fattoria con mamma e pap, cura il bestiame e ara i campi? Ma te lo immagini?

Puoi sempre assumere dei lavoranti per i compiti pi pesanti obiett lui.

Annie rise. I lavori pesanti non mi spaventano, ma non esiste modo pi sicuro per trasformarmi in una vecchia zitella. La mia vita sociale  gi abbastanza inesistente cos com', grazie tante!

Be', ci sono sistemi per rimediare puntualizz Nate. Viaggi. Vacanze.

Visite di amici. Qualcosa per rompere l'isolamento, no?

 vero, cos dicono. Prima di sapere chi eri ho sentito che Jack ti domandava se avevi gi preso il biglietto aereo, e tu hai parlato di Nassau, una vacanza al Club Med e un sacco di micro bikini. Ho ragione? Per motivi che lui stesso non sapeva spiegarsi, questo lo metteva un po' a disagio. No, non proprio. Non so niente di Club Med e roba simile. Un mio amico dell'universit, Jerry, per Natale ha organizzato una riunione con i compagni di allora. Ci siamo mantenuti in contatto via e-mail, ma non ci vediamo dai tempi della laurea. La faccenda di Nassau  vera, ma i micro bikini sono pura fantasia... Io ho intenzione di fare immersioni e pescare, e di godermi la vacanza.  da un po' che non mi allontano da qui. rise. A dirla tutta,  da tempo che non vado un po' al caldo.

Non vedi la tua famiglia per le vacanze? domand Annie.

Be', sono stati cos gentili da invitarmi ad andare con loro in crociera.

Con tutti loro sottoline, il che significa tre sorelle, tre cognati, quattro nipoti e due nipotine. Sar dura rinunciare alle partite di piastrella sul ponte e altre piacevolezze, ma cercher di sopravvivere.

Non tornano mai qui domand ancora lei, nella casa dove siete cresciuti insieme?

Oh, s, lo fanno spesso. Invadono tutta la casa, io mi sposto nelle stalle e finisco per dormire nel mini appartamento dell'assistente.

Tu e la tua assistente dovete essere in ottimi rapporti osserv lei.

Nate rise. Virginia  sposata e vive a Clear River, ma abbiamo arredato le due stanze per le volte in cui abbiamo dei pazienti che devono essere assistiti anche di notte.  stata l'assistente di mio padre fino a quando lui non  andato in pensione, e ormai fa parte della famiglia. Poi scrut la faccia di lei. Era sollievo quello che manifestava? La famiglia al completo  venuta qui per il Ringraziamento continu. Una vera follia.  stato molto bello vederli, ma Dio, quanto sono stato felice il giorno in cui sono partiti... Per fortuna ho dei cognati simpatici. In questo le mie sorelle mi hanno fatto un favore. Annie sorseggi la birra. Sarai felice di andare in vacanza osserv.

Quando parti?

Il ventitr, e torno il due gennaio. Conto di tornare riposato e abbronzato. E se ho fortuna, pens, anche sessualmente rilassato. Poi si sent arrossire e si rimprover, Perch diavolo mi viene in mente una cosa simile? Non era un tipo da sesso occasionale, lui. Anzi, prendeva la faccenda molto sul serio.

Annie lo guard incuriosita. Dottor Jensen, stai per caso arrossendo? Lui si schiar la gola. Non essere cos formale... mi chiamo Nate. Non trovi che faccia un po' caldo qui vicino al caminetto?

Non l'avevo notato, ma forse...

Hai gi mangiato? domand lui.

No. Non ci avevo proprio pensato.

Prendiamoci questo tavolo prima che ce lo soffi qualcun altro. Che ne dici se avverto Jack che vorremmo cenare qui?

Benissimo disse Annie. Ottima idea. Cos, quando avremo finito Chris sar pronto a nutrire il suo cucciolo. Per tutta la settimana i cuccioli continuarono a crescere. Sembravano felici e in forma, e cos pure Annie, che sperava non si notasse troppo dalla sua espressione. Non c'era motivo perch Nate andasse da Jack ogni giorno: i cuccioli non erano malati, non necessitavano di cure mediche, e lui non aveva promesso di dare una mano a nutrirli. Eppure si fece vedere gioved, venerd e sabato. Ad Annie sarebbe piaciuto pensare che andava per vedere lei: ma sembrava un'idea cos campata in aria... Era talmente improbabile che lei potesse interessare a un uomo come lui, oltretutto per il semplice fatto di badare a cuccioli orfani in un bar, che Annie non si concedeva nemmeno il lusso di pensarci troppo.

Eppure lui arrivava ogni sera verso le sei, quando lei aveva appena finito di pulire e nutrire gli orfani. Le offriva una birra, poi Jack proponeva la cena che loro due consumavano insieme seduti al tavolo accanto al caminetto.

Chiacchieravano e ridevano parlando delle loro famiglie e risalendo alle conoscenze che avevano in comune, e cos cominciavano a conoscersi. Annie sapeva che quest'amicizia sarebbe svanita con ogni probabilit appena i cuccioli fossero stati adottati, e arrivare fino al bar di Jack ogni sera la stava sfinendo di fatica: ma apprezzava la compagnia di Nate assai pi di quanto lei stessa fosse disposta ad ammettere.

Hai sempre avuto intenzione di tornare qui e di rilevare lo studio di tuo padre? gli domand Annie una sera.

Oh, no, non era affatto nei miei programmi. Prima di tutto preferisco i purosangue alle mucche. La mia idea era di allevarli, curarli, farli partecipare a concorsi e gare ippiche. Per questo ho studiato ortopedia equina per due anni, ho lavorato in un grande studio nel Kentucky, poi in un altro molto famoso e caro, appena fuori Los Angeles. Poi mio padre ha deciso di andare in pensione.

Ormai aveva passato la settantina - adesso ne ha settantacinque - e anni fa lui e mia madre avevano comprato un bel ranch con cavalli in Arizona, in cui pensavano di trasferirsi. Per volevano che la casa di Virgin River, le stalle e lo studio veterinario restassero in famiglia.

Hai idea di quant' difficile guadagnarsi la fiducia di questi vecchi fattori diffidenti? Nate ridacchi. Ma il nome Nathaniel Jensen  conosciuto da anni, anche se io sono agli inizi. E cos...

E cos eccoti qui, nello studio di famiglia concluse lei. Ma intanto stava pensando che Nate aveva frequentato ricchi allevatori di cavalli, gente della buona societ che lei aveva visto solo da lontano nel corso di certi concorsi ippici o esposizioni, ma che non conosceva affatto. Tuttavia, visto che andava a cavallo da quando aveva cominciato a camminare, aveva preso lezioni e aveva partecipato a gare di dressage, conosceva bene il tipo di ricchezza connessa con l'allevamento dei purosangue e la loro partecipazione alle corse. I ricchi mandavano le loro figlie a lezione di equitazione in Europa, trasportavano i cavalli nei luoghi di gara con aerei privati, investivano milioni di dollari nei loro ranch. Una ragazza di campagna cresciuta nella contea di Humboldt non poteva competere con loro.

Annie deglut, sentendosi decisamente fuori posto.

Mi sono detto che tanto valeva provare continu lui. Avevo in mente di lavorare qui un anno o due, mettere da parte un po' di denaro, magari trovare qualcuno a cui interessasse rilevare lo studio e addestrarlo per un po'. Ma finora non ho fatto niente del genere, e sono gi passati pi di due anni.

Capisco fece lei. Ma hai sempre intenzione di andartene?

Non c' bisogno che ti dica quant' bello questo posto sorrise lui, ma non credo nemmeno di doverti dire quello che manca.  una vita un po' troppo tranquilla per uno scapolo. Ricordi l'inesistente vita sociale di cui mi hai parlato?

E come potrei dimenticarla? ribatt lei.

Ti vedi con qualcuno? domand ancora lui, cogliendola di sorpresa.

Io? No... al momento no. E tu?

No. Esci molto spesso? Sempre pi sorpresa, Annie scroll la testa. Non molto... di tanto in tanto. Tacque per un momento, poi riprese: Ah, ecco il motivo della vacanza. Ci vai per vedere se riesci a movimentare un po' la tua vita sociale!.

Nate sorrise. Non sarebbe una cattiva idea, ma sar bello anche rivedere i vecchi amici. Eravamo molto legati durante l'universit. Ci siamo preparati e sostenuti a vicenda per parecchi esami.

E quanti siete?

Cinque uomini compreso me, due dei quali sposati e con le rispettive mogli. E due donne. Tutti veterinari.

Donne veterinario? esclam lei.

Sposate?

Una  ancora single e l'altra ha divorziato da poco.

Ah, ecco. Scommetto che una di loro  una tua ex.

Ma no!

Andiamo, non sei mai uscito con una di loro?

Credo di essere uscito con tutt'e due, ma solo brevemente. Funzionavamo meglio come compagni di studio che... be', che come coppia. Bevve un sorso dal proprio bicchiere. Davvero, quello che voglio soprattutto  andare a pesca. Lei mise in bocca l'ultimo boccone di stufato. Da queste parti si pesca benissimo disse.

S, pesco nei fiumi, ma una po' di pesca d'altura nell'oceano mi attira parecchio. Anche un po' di sole sarebbe il benvenuto. Mi porto le mazze da golf aggiunse con una risatina. Giocavo parecchio quand'ero a Los Angeles, e camminare al sole sar piacevole. Dopo un momento di pausa lei gli ricord con un sorriso: E poi te ne starai sdraiato in spiaggia in mezzo a una folla di micro bikini.

Forse hai ragione fece lui con un sogghigno. Forse dovrei pescare un po' di pi da queste parti, se voglio esser pronto a catturare una preda grossa. La domenica Annie and dai suoi alla fattoria, e part la mattina presto in modo da potere essere da Jack nel tardo pomeriggio. Quel giorno, visto che ormai Natale era alle porte, lei e sua madre avrebbero impastato e cotto tutto il giorno: pane, torte, biscotti da mettere nel freezer in previsione della compagnia numerosa che sarebbe arrivata. Ma per cena Annie voleva tornare da Jack. Per via dei cuccioli, naturalmente.

Sei molto silenziosa, oggi osserv sua madre. Credo che questa storia dei cuccioli ti stia esaurendo... hai sempre avuto il cuore troppo tenero!

In effetti sono stanca ammise lei stendendo l'impasto dei biscotti. Mi alzo prestissimo, comincio il lavoro in negozio prima dell'orario solito in modo da potermene andare prima, e poi resto alzata fino a tardi per completare il lavoro che non ho potuto fare prima. E poi mi conosci, non sono capace di lasciare casa mia senza decorazioni natalizie... ne ho gi messe alcune qua e l, la mattina presto o la sera dopo cena.

E allora non devi venire anche qui due volte la settimana protest Rose McKenzie. Ti sono molto grata per il tuo aiuto, ma guarda che non sono cos vecchia da non poter preparare da sola i dolci di Natale!

Fare i dolci con te mi diverte rispose lei. Perci sono felice di aiutarti. Non mi ero resa conto che abbiamo un nuovo dottor Jensen continu poi cambiando argomento.

Credevo che a visitare Erasmus e i cavalli venisse ancora il vecchio Doc, ma quando lui  venuto da Jack a vedere i cuccioli ha spiegato di essere Nathaniel Junior. Non mi avevate detto niente.

Ma tesoro, certo che te l'abbiamo detto. Il suo ritorno a casa  stato argomento di pettegolezzi per un po'...

Si era portato una ragazza che viveva con lui, ma poco dopo quella  scappata via come un gatto che si  scottato sulla stufa. Non abbiamo parlato d'altro per mesi!

Una donna? E quando  successo?

Un paio d'anni fa. Una di quelle bellone stile Hollywood fece Rose con una risatina. La si vedeva qua e l, alla fiera, al mercato, in giro. Rose impastava e parlava contemporaneamente. Sai, da queste parti non  che ti imbatti nella gente cos spesso... poteva passare anche un anno prima che qualcuno la conoscesse, ma Nathaniel se la portava sempre appresso, probabilmente per aiutarla a inserirsi. Per mi sa che non ha funzionato tanto bene.

Non credo che tu me ne abbia mai parlato, mamma. Me lo ricorderei di sicuro. Rose alz gli occhi al soffitto cercando di ricordare. Pu darsi che sia stato nel periodo in cui avevi altre cose per la testa... come mettere su il tuo Riccioli Ribelli. E poi c'era Ed, e tutta quella brutta faccenda con lui.

Probabilmente eri distratta da altri pensieri. Ed, pens lei. Gi, Ed. Non erano proprio fidanzati, grazie al cielo, ma erano stati una coppia per quasi un anno e lei si aspettava che il legame diventasse ufficiale. Avevano anche parlato di matrimonio... Rise senza allegria. S, forse quella storia mi aveva distratta un pochino convenne.

Quel vagabondo borbott Rose sbattendo l'impasto con forza sulla tavola.  un idiota, un porco, un bugiardo e un vagabondo! Annie rise divertita da tanta furia.

Non  esattamente un vagabondo, mamma. Lavora molto e guadagna bene, cosa che gli serviva, come si  scoperto, per tutte le donne che frequentava. Ma su porco, bugiardo e idiota concordo in pieno, e ti assicuro che non ne sento la mancanza. Quel disgraziato... Adesso non mi ricordo, ma perch non abbiamo lasciato che i ragazzi lo prendessero a mazzate in testa?

Non mi ricordo nemmeno io perch disse Rose. Comunque ho sempre saputo che non era l'uomo giusto per te.

Non  vero protest Annie. Eri sicura che mi avrebbe dato l'anello di fidanzamento, tanto che mi facevi misurare il tuo abito da sposa almeno una volta al mese e mi chiedevi di continuo se avevamo fissato una data!

Pensavo solo che se fosse successo sarebbe stato meglio essere pronte... Ed vendeva attrezzi agricoli e copriva un vasto territorio nel nord della California, perci era in viaggio per gran parte della settimana. Qualche mese dopo aver cominciato a frequentarlo, Annie aveva scoperto che per tutto il tempo in cui vedeva lei aveva anche un'altra donna ad Arcata. Sei mesi prima Ed aveva deciso che era tempo di operare una scelta, e aveva scelto l'altra.

Brutto colpo. Annie era stata ferita nell'orgoglio, ma pi ancora di questo le pesava l'imbarazzo. Come aveva potuto questa storia andare avanti senza che lei ne avesse il minimo sentore? Quando non lo vedeva, Ed la chiamava al telefono ogni giorno, e non le aveva mai lasciato supporre che non fosse l'unica donna della sua vita. Il pensiero che lui fosse stato con un'altra donna mentre stava con lei la faceva infuriare, ed era perfino andata ad Arcata per vedere com'era...

Ma basandosi soltanto sull'aspetto di quell'altra non era riuscita a capire che cosa le avesse fatto vincere il gran premio costituito da Ed.

Ci aveva pensato qualche giorno, ma poi era stata quella donna a cercare lei per informarla che non erano le sole a essere state ingannate e che Ed, guarda un po', aveva almeno un'altra fidanzata stabile con cui passava una notte ogni tanto.

Le lacrime di Annie si erano asciugate all'istante tramutandosi in collera cieca. Aveva gettato via tutto quello che le ricordava Ed. Aveva comprato altre lenzuola e altri asciugamani. Era andata da un dottore per controllare la propria salute. Ma alla fine, quello che rimpiangeva non era tanto Ed quanto l'idea di Ed: l'idea di aver investito un anno della propria vita in un uomo che pensava potesse darle stabilit, un matrimonio felice, una famiglia. Amore, tranquillit, sicurezza.

E invece...

Ancora adesso, quando pensava a lui avrebbe voluto farlo a pezzi, e avrebbe voluto che i suoi fratelli lo riducessero in polpette. Ma certamente non lo avrebbe ripreso con s, e se mai lo avesse visto avrebbe cambiato strada per evitarlo. Forse Rose aveva ragione, forse entrambe avevano sempre saputo che Ed non era l'uomo per lei.

Ma nessun altro lo era. Annie era uscita con forse due o tre uomini negli ultimi sei mesi, e nessuno era stato un granch. Nemmeno i pochi ragazzi che aveva avuto prima di Ed erano stati un granch. Aveva alcune amiche con cui usciva volentieri, ma le giornate pi elettrizzanti della sua vita erano quelle che passava alla fattoria andando a cavallo, cuocendo torte o preparando conserve con sua madre.

La fattoria aveva un'ampia veranda che si estendeva lungo tutta la facciata della casa, e da quella veranda si poteva seguire l'avvicendarsi delle stagioni. I profumi della primavera, la ricchezza dell'estate, i colori caldi dell'autunno, il candore della neve invernale. Annie vedeva gli anni passare da quella veranda, come aveva fatto da bambina; ma ultimamente le sembrava che gli anni passassero in un lampo, e si domandava se avrebbe mai trovato l'uomo giusto con cui sedersi a guardare lo scorrere delle stagioni...

Una bellona di Hollywood, eh?

Quello spiegava il gusto per qualcosa di sofisticato come una vacanza ai Caraibi.

Nate era attirato dalle donne sexy e vistose. O forse dal tipo di donna che si trovava nei box privati alle corse o ai concorsi ippici. Annie aveva visto sufficienti servizi televisivi per riconoscere il tipo: belle ragazze raffinate, coperte di abiti firmati, stivali cuciti a mano, gioielli e accessori in quantit. Oppure le donne che si incontravano agli eventi mondani per la raccolta di fondi: mogli, sorelle e figlie dei ricchi allevatori, il tipo di donne i cui purosangue partecipavano alle corse pi prestigiose come la Preakness.

O forse Nate preferiva una donna che avesse fatto studi medici come lui?

Magari una veterinaria che potesse apprezzare il suo lavoro, e che avesse frequentato i ricchi per via della sua professione?

Comunque fosse, le ragazze comuni come lei, nate e cresciute in una fattoria, sicuramente non gli interessavano affatto...

Le riflessioni di Annie furono interrotte dall'ingresso di suo padre in cucina. Lui and a versarsi una tazza di caff e poi si port una mano alle reni, stiracchiandosi e ruotando le spalle.

Hai mal di schiena, pap?

Nooo... sono solo un po' arrugginito, niente di pi.

Appena sar finita questa faccenda dei cuccioli cercher di venire pi spesso ad aiutarvi promise lei.

Il dottore dice che la cura migliore per lui  continuare a muoversi intervenne Rose. Tu ci aiuti gi abbastanza.

Cos non ricordi quella tipa di Hollywood? domand Hank riprendendo la conversazione che aveva udito poco prima. Poi, senza aspettare risposta, continu: Un soffio di brezza l'avrebbe portata via... una cosina ossuta, le si contavano le costole. Niente affatto giusta per Nathaniel. Bevve un sorso di caff e guard Annie al di sopra della tazza, inarcando le sopracciglia cespugliose. Tu saresti stata pi il suo genere, credo. E comunque molto meglio Nathaniel che quel figlio di non-farmidire-cosa con cui ti vedevi.

Non sapevo nemmeno che Nate Jensen fosse qui fino a qualche giorno fa, pap puntualizz Annie. E prima, io stavo con il figlio di non-dico-checosa e Nate era impegnato!

Gi, avresti dovuto uccidere la pelle e ossa... ma in ogni modo sembrava gi in punto di morte. Poi Hank sogghign e lasci la cucina.

La famiglia di Nathaniel verr qui per Natale? domand Rose.

Per la verit mi ha detto che i suoi genitori, le sorelle e le loro famiglie andranno insieme in crociera, e dal modo in cui l'ha detto ho dedotto che preferirebbe buttarsi dalla nave piuttosto che andare con loro. Ha aggiunto sarcasticamente che sarebbe stata durissima rinunciare alle partite di piastrella sul ponte, ma che avrebbe visto di sopravvivere.

Ma allora devi invitarlo da noi per le feste, Annie! Mi ricordo che era amico di uno dei tuoi fratelli, quando erano ragazzi.

Non rimarr qui, mamma. Va in vacanza in uno di quei posti chic nei Caraibi, con dei colleghi dell'universit, e sogna di perdersi in una folla di bikini ridottissimi. A quanto pare i suoi gusti in fatto di donne non sono cambiati.

Davvero? fece Rose. Be', a me sembra una cosa noiosissima.

Non se sei uno scapolo sulla trentina.

Ah. Be', almeno portagli in po' di questi biscotti.

Credo che non potrebbe importargliene di meno dei biscotti fatti in casa... Specialmente se preferisce le bellone ricche e troppo magre, aggiunse tra s.

Sciocchezze. Non esiste un uomo che non apprezzi i biscotti fatti in casa.

Gli ricordano la loro mamma.

Proprio l'immagine che aspiro a evocare mormor Annie.

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Rose McKenzie insistette affinch Annie prendesse un bel piatto di biscotti allo zenzero per il dottor Jensen, ma la cosa la faceva sentire sciocca e infantile e lei li lasci in macchina prima di entrare da Jack.

Apr la porta ed emise un'esclamazione di sorpresa: il locale era stato decorato per Natale.

Nell'angolo opposto al caminetto stava un bell'albero scintillante, lungo il bancone del bar e le pareti c'erano festoni luccicanti, su ogni tavolo stavano delle composizioni di sempreverdi e il cervo impagliato sopra la porta aveva una ghirlanda infilata sulle corna.

L'effetto era festoso e allegro, e il profumo di aghi di pino mescolato all'odore dei ceppi nel fuoco e all'aroma di buon cibo contribuiva a enfatizzare l'atmosfera natalizia.

Annie not immediatamente che Nate non c'era, e fu ancora pi contenta di non essersi portata appresso il suo piatto di biscotti casalinghi. Forse quel giorno non si sarebbe fatto vedere, pens. Non  che avesse alcun obbligo: dava una rapida occhiata ai cuccioli e le domandava se andava tutto bene, ma a parte quello non faceva niente di particolare.

Annie fece un cenno di saluto a Jack e and subito a guardare i cuccioli, che in una settimana erano diventati grossi e paffuti. Se non erano tutti border collie, si disse, lei non era pi un'esperta di cani! Due degli otto erano quasi completamente neri, con pochi fili grigi o bianchi a indicare il possibile incrocio con un'altra razza, ma gli altri erano decisamente dei collie, ed erano cresciuti cos bene! Erano tondi, soffici, adorabili, e come tutti quelli che passavano accanto alla cesta, nemmeno lei resisteva all'impulso di prendere in braccio uno dei piccoli e a coccolarlo un po'.

Jack la raggiunse accanto al caminetto e lei gli scocc un gran sorriso. Il locale  magnifico, Jack.

Tutto pronto per Babbo Natale, eh?

Gi, le ragazze lo hanno addobbato per la loro festa. Scambio di biscotti domani a mezzogiorno, dovresti partecipare!

Accidenti, non posso, sar in negozio... ma di' loro che le decorazioni sono bellissime.

Certo, glielo dir. Jack fece una pausa. Annie, abbiamo un problema...

Bisogner trovare un altro piano per questi piccoli. Istintivamente lei prese in braccio Cometa per giudicare la sua forza, e il cagnolino si agit con forza, pieno di salute. Perch, Jack? Lui scroll la testa. Cos non pu funzionare ancora per molto. Posso resistere un altro paio di giorni al massimo, mentre tu cerchi una soluzione, ma i cuccioli devono trovare un'altra casa. Stanno crescendo, sono pi energici, si muovono di pi ed emanano l'odore tipico di una cuccia piena di cacchina di cane. E il mio  un locale dove si beve e si mangia, capisci.

La gente si  lamentata?

No, al contrario ammise lui.

Stiamo attirando un bel po' di gente grazie all'albero e ai graziosi cuccioli.

Ma tu sai come sono i cuccioli, no?

Fanno pip in braccio alle persone mentre loro li coccolano, e in breve la faccenda non sar pi carina e divertente e diventer un vero problema.

Ah disse lei. Gi. Non che avesse difficolt a capire. Era ben diverso se la cucciolata era nel tuo bagno di servizio o sotto l'acquaio della lavanderia, o se c'era una mamma cagna che si occupasse dei figlioletti. Non ci si rendeva conto di quanto si desse da fare la mamma cagna finch non si era costretti a badare ai cuccioli personalmente. Anche se i piccoli erano otto o pi, finch durava l'allattamento la mamma li leccava dalla testa ai piedi dopo ogni poppata, tenendoli puliti e asciutti. Certo, non appena passavano al cibo solido la mamma smetteva di pulirli e in men che non si dica i piccoli diventavano sporchi e puzzolenti; ma in circostanze normali questo succedeva intorno alle sei settimane di vita, quando i cagnolini erano pronti a essere adottati e a lasciare la nursery.

In questo caso invece la mamma non c'era, e il latte in polvere con cereali che entrava nelle loro boccucce affamate usciva dall'altra parte molto rapidamente. Non si riusciva pi a cambiare la loro coperta o a lavarli abbastanza in fretta perch non puzzassero.

Che possiamo fare? riflett Annie ad alta voce.

Abbiamo gi trovato casa per alcuni di loro disse Jack. Non sono sicuro che siano ancora pronti a lasciare la cuccia, ma abbiamo gi dei potenziali padroni.

E c' Christopher, naturalmente, che non lascer che Cometa sia regalato a qualcun altro.

Cometa non  pronto per esser affidato a un bambino di sei anni replic Annie. Gli serviranno almeno altre due settimane, e per quanto Chris possa essere delicato e attento con il suo cucciolo, bisogner sorvegliarlo da vicino.

Lo so, e sono nei guai anch'io...

David continua a parlare del suo cussolo. In effetti avevo pensato di prendermi un cane, che faccia la guardia e tenga compagnia ai bambini, ma...

Ah, Jack, non puoi dare un cucciolo cos piccolo in mano a un bambino di tre anni. Come non potresti affidargli delle uova o dei pomodori maturi!

Lo so... ma quando verr il momento faremo attenzione, credimi. E poi Buck Anderson, che ha una fattoria e alleva pecore, dice che  quasi ora di addestrare due nuovi cani da pastore. Ha un ragazzino suo e sette nipotini.

Potrebbe adottarne due, suo figlio pu aiutarli a crescere bene prima di affidarli agli altri cani perch li addestrino. Per vorrebbe che i due cuccioli sarebbero un regalo di Natale...

So che tu non ti fidi della gente che usa i cuccioli come regali natalizi, ma di Buck ti puoi fidare. Sa come fare, lui. Jack fece una pausa. Per non so se vorr tenerli se non diventano bravi cani da pastore.

E va bene, cos sarebbero quattro gi sistemati.

Un paio di altre persone ci stanno pensando, ma per ora questo  quanto.

Lo sapevi che in paese hanno deciso di battezzarli con i nomi delle renne natalizie?

S... che cosa carina, vero? Per, Jack, io non ho posto per loro. Cio, forse potrei portarli da me e correre a casa tra un taglio e una piega per nutrirli e dar loro da bere, ma in verit non ne ho il tempo. Sotto Natale tutti vogliono farsi belli... e poi cerco di passare pi tempo che posso dai miei, per aiutarli.

Tutta la famiglia si raduner da loro per le feste, sai.

Forse dobbiamo considerare di nuovo l'idea del rifugio. Non potremmo affidarglieli per un paio di settimane?

Poi ne daremo via almeno qualcuno e... In quel momento Nathaniel entr in uno sbuffo di vento, si sfil i guanti sbattendoli sul palmo e si guard intorno con un fischio di approvazione per le decorazioni appena installate. Ehi disse a Jack e Annie, come va? Nessuno dei due rispose.  successo qualcosa? Annie fece qualche passo verso di lui. Jack non pu pi tenere i cuccioli qui, Nate. Stanno cominciando a puzzare di cane... e questo in fondo  un ristorante. Nate scoppi a ridere. Direi che hai retto piuttosto bene, Jack. Pi a lungo di quanto avevo previsto.

Mi dispiace molto, Nate. Ma se Annie non fosse stata cos convincente questi piccoli sarebbero finiti in un rifugio da subito, o in qualche posto peggiore. Almeno cos abbiamo trovato delle case per alcuni di loro, naturalmente quando saranno abbastanza grandi e forti da lasciare la cuccia.

S, certo, capisco disse Nate tranquillamente. Se Annie promette di non piantarmi in asso, li porto a casa mia. Di solito sono piuttosto occupato, ma in clinica c' la mia assistente che pu darmi una mano. E poi non hanno pi bisogno delle cure intensive come una settimana fa, visto che adesso possono tutti mangiare da soli senza l'aiuto di un contagocce. Posso metterli in lavanderia e chiudere la porta, cos non mi terranno sveglio tutta la notte.

Ma sono abbastanza forti da essere spostati? si preoccup Annie. E staranno al caldo?

Staranno benissimo, stai tranquilla.

Jack, che cosa c' per cena?

Chili e pane di mais. Davvero te li porti via? Nate rise. Possiamo strapparti un'altra cena prima del trasporto? Sono scapolo, capisci, in casa mia non c' quasi mai del cibo. Cinse le spalle di Annie con un braccio. E questa ragazza ormai  viziata... si  abituata a essere nutrita a dovere in cambio dei suoi sforzi. Oh, prendiamo anche due birre.

Certo disse Jack inarcando appena un sopracciglio con curiosit. La cena arriva subito.

E dopo cena puoi seguirmi fino a casa disse Nate con naturalezza, come se la questione fosse ormai sistemata.

Annie sapeva press'a poco dove si trovava la clinica veterinaria Jensen, ma non ricordava di esserci mai stata. Se qualcuno aveva un barboncino o un cocker spaniel ammalato lo portava in ambulatorio, ma i veterinari specializzati in animali pi grandi visitavano a domicilio, a meno che non si trattasse di un animale che doveva essere sottoposto a un'operazione o aveva bisogno di cure a lungo termine.

Per questi casi la clinica disponeva di stalle in cui tenere a pensione cavalli o mucche per brevi periodi. Aveva anche una sorta di sala parto, anche se le nascite solitamente avevano luogo nelle fattorie o nei ranch. Ma alcuni proprietari di cavalli di razza preferivano affidare al veterinario le loro puledre in procinto di figliare.

Nate trasport i cuccioli nel pianale coperto del suo camioncino, dopo averli avvolti in molte coperte perch non prendessero freddo, e Annie lo segu con il suo pick-up. Al bivio segnalato da un cartello che diceva Scuderie Jensen, Dottor Nathaniel Jensen, Medico Chirurgo, svoltarono a sinistra e imboccarono una strada asfaltata, che da quelle parti era un lusso. Filari di alberi fiancheggiavano la strada e i cespugli bassi erano coperti di neve.

Dopo circa un miglio la strada si apr su una radura che ospitava una serie di edifici. Le stalle erano sulla sinistra, e sui lati e sul retro c'era un vasto recinto protetto da uno steccato. L'ambulatorio veterinario era attaccato alle stalle, e in una delle finestre si vedevano lampeggiare delle luci natalizie. Sul lato opposto c'era una grande casa a un piano, a cui si accedeva percorrendo un sentiero di mattoni. I doppi battenti di legno scuro della porta d'ingresso erano decorati da formelle di vetro smerigliato. Nella casa non c'erano decorazioni o luci festive, e Annie si domand se le luci dell'ambulatorio fossero state messe dall'assistente.

Parcheggiati nello spazio tra la casa e le stalle c'erano due rimorchi per cavalli. Uno era a sei posti, l'altro a due, ed erano entrambi cos lussuosi che probabilmente all'interno c'era un bar completo di barista, pens Annie.

La porta del garage annesso alla casa si apr automaticamente e Nate entr con la macchina. Annie parcheggi fuori e lo segu in garage portando i barattoli di latte in polvere e di cereali, mentre lui portava il cestone con i cuccioli. Nate riusc ad aprire con un gomito la porta che conduceva direttamente alla cucina, e nello stesso modo accese la luce. Poi travers la cucina e scomparve.

Quella cucina avrebbe fatto morire d'invidia Rose McKenzie. Spaziosa, dotata di grandi elettrodomestici, stufa a gas con sei fornelli, un forno doppio, un'isola di lavoro con lavello di acciaio inossidabile. Era bellissima e sembrava rinnovata da poco.

Anne super un lungo bancone da colazione e si inoltr in un ampio soggiorno arredato da comodi divani e poltrone e con un grande caminetto. A ogni lato del caminetto c'erano librerie che andavano dal pavimento al soffitto, colme di libri rilegati in pelle.

Annie? Dove sei? Lei smise di curiosare e segu la voce. Oltrepass un lungo tavolo di quercia sistemato in un bow-window che si affacciava sul retro della propriet, poi svolt a sinistra, oltrepass un bagno, una camera da letto e si trov nella lavanderia. Oltre ad alcuni pensili sistemati lungo la parete, c'erano una lavatrice e un'asciugatrice, e un grande lavabo. Quella casa non era una vecchia fattoria, poco ma sicuro.

User dei teli dell'ambulatorio per foderare la loro cesta disse Nate. Qui staranno benissimo. So che ti sei impegnata ad accudirli, ma non voglio che ti senta obbligata a correre fin quass ogni giorno, appena ti liberi dal lavoro. Virginia, la mia assistente, pu pensarci durante il giorno, e poi ci sar io. A volte ho delle chiamate e devo assentarmi, ma in questo periodo dell'anno non ci sono parti o altro perci non ho troppo lavoro. Per, se...

Va bene interruppe lei, non verr.

Ti lascio il mio numero in caso avessi bisogno di una mano.

Be', potresti venire ogni tanto fece lui con una risata. Se mi dai una mano a pulirli e nutrirli posso scongelare un arrosto e cacciarlo nel forno. Non sar niente di simile alla cucina di Preacher, ma commestibile. Fammi solo sapere quando puoi venire fin qui.

Ma non c' la tua assistente...?

Non posso chiedere a Virginia di fermarsi dopo le cinque, a meno che non abbiamo dei casi speciali. Lei a quell'ora vuole andare a casa e cenare con suo marito. Ti dar una copia delle chiavi in caso io sia fuori e tu arrivi prima di me.

Va bene. E poi dimmi esattamente che cosa vuoi che faccia. Nate si mise le mani sui fianchi.

Prima vorrei sapere che cosa c' che non va. Perch hai quel cipiglio? Ce l'hai da quando sono entrato da Jack! Lei si sforz di distendere la fronte, ma sentiva che non ci era riuscita del tutto. Lo aveva immaginato per tutto il giorno con una bellezza al braccio, ecco qual era il problema. Magari la proprietaria di un ranch di lusso i cui cavalli partecipavano ai concorsi internazionali, o una bella donna matura e intelligente, una veterinaria famosa e arrivata... Nate era cos maledettamente attraente che non era difficile immaginarlo in dolce compagnia.

Be', c' che sei tutto ilare disse ad alta voce. Portare qui i cuccioli non  esattamente quello che non volevi, eppure sembri elettrizzato. Come mai? Lui rise. Nooo... sapevo solo che sarebbe andata cos, ecco tutto. Sono contento che Jack e Preacher ci abbiano pensato per la prima settimana, e per due ragioni. Prima cosa, i cagnolini dovevano essere nutriti e puliti di frequente... e poi mi piaceva fermarmi da Jack ogni giorno sulla via di casa.

Non credo di aver mai mangiato cos bene in vita mia disse massaggiandosi lo stomaco piatto. Ma adesso sappiamo che se la caveranno tutti, perci devono essere nutriti meno spesso e Virginia e io ce ne possiamo occupare facilmente durante il giorno. Sono d'accordo con te riguardo ai rifugi per animali.

Probabilmente starebbero benissimo, di solito i responsabili sono molto attenti ed esaminano accuratamente i candidati prima di consegnare loro un cucciolo orfano. Ma perch rischiare? Se dovremo ricorrere a un rifugio lo faremo dopo Natale.

Allora  cos? Hai sempre saputo che avresti finito per accollarteli? Lui rise di nuovo con un cenno affermativo. Vieni, ti mostro la casa dove sono cresciuto, poi mettiamo su un caff, nutriamo i cuccioli e li mettiamo a nanna. Che ne dici?

Non c' bisogno che mi mostri la casa. Non me ne andr in giro a ficcare il naso. Nate la prese per mano. Non mi preoccupo che tu vada in giro a ficcare il naso afferm. Coraggio, vieni. La condusse di nuovo attraverso la cucina fino a una grande stanza, e spieg: Qui ci sono state molte liti furibonde tra le mie sorelle. Questo era il loro soggiorno, e c'erano dei vecchi mobili tappezzati di stoffa a fiori... ma quando crescemmo e cominciammo a guadagnare per conto nostro, in casa cominciarono ad apparire delle novit.

E la casa venne sistemata e rimodernata. Le mostr la camera da letto dei genitori e le altre tre, poi aggiunse: Io occupavo la camera con bagno dall'altro lato della cucina. Cos stavo lontano dalle ragazze. Le mostr di nuovo la grande stanza spaziosa che lei aveva visto e spieg: Questo  il salotto elegante, usato solo nelle occasioni in cui tutta la famiglia si riunisce, e quella  la sala in cui mangiamo quando servono dei tavoli da pranzo in pi.. E poi tornarono in cucina.

 una casa enorme disse lei senza fiato. E molto bella. Mi domando come dev'essere stato crescere in una casa tanto grande.

Probabilmente la davo per scontata, come farebbe qualsiasi bambino rispose Nate stringendosi nelle spalle.

E io la considero ancora la casa dei miei, anche se dubito che torneranno mai a viverci. Bene, adesso metto su il caff.

Non devi per forza intrattenermi, sai.

Lo faccio anche per me... qui non  che abbia molta compagnia. Non appena le tazze furono riempite, Annie ricord. Diavolo... non ti muovere, ho qualcosa per te. Attravers il garage fino alla macchina, prese i biscotti allo zenzero e rientr.

Come usava in campagna, i biscotti erano sistemati su un piatto ricoperto da una pellicola trasparente. Ecco disse.

Erano ancora tiepidi, ma adesso sono quasi congelati... Mia madre ha insistito perch te li portassi.

Li ha fatti per me? domand lui sollevando la pellicola e servendosi.

Be', per cos dire...

Come, per cos dire?

Oggi abbiamo fatto biscotti e torte insieme, tutto il giorno. Lo facciamo sempre per le vacanze, cos riempiamo il freezer, regaliamo biscotti ai vicini e io ne porto un po' in negozio. Nelle settimane prima di Natale prepariamo torte e biscotti ogni mio giorno libero.

E tu sai fare queste cose? domand lui stupito, quasi incredulo.

Tutte le ragazze cresciute in campagna lo sanno fare. So anche cucire dei quilt, coltivare i fiori, fare conserve e tagliare il collo a una gallina. Non sarei in grado di macellare una mucca da sola, ma so come si fa e ho spesso aiutato mio padre.

Accidenti. Quella risposta non era troppo lusinghiera, pens lei. Non aveva condotto una vita affascinante, e avrebbe preferito potergli dire che aveva frequentato un collegio in Svizzera e una scuola di dressage in Inghilterra...

Scommetto che ti ricordo tua madre, eh?

Non proprio ridacchi lui. Vai anche a caccia e a pesca?

S, l'ho fatto, ma preferisco la fattoria. In effetti una volta ho sparato a un puma, ma  stato tanto tempo fa e non stavo andando a caccia. Il bastardo stava cercando di mangiare le galline di mia madre, i miei fratelli erano gi andati via di casa, e cos...

Quanti anni avevi? domand lui.

Annie fece spallucce. Non so... tredici o quattordici. Ma la caccia non mi fa impazzire. Preferisco andare a cavallo, e mi mancano le mucche.

Adoravo i vitellini appena nati... E il gelato fatto con la panna fresca, e le uova ancora tiepide appena raccolte da sotto la gallina. Ho pi nastri azzurri io che tutto il resto della famiglia, sai.

Erasmus, quel vecchio toro bisbetico...  mio. E ha vinto parecchi nastri azzurri alle fiere della contea. Avevo quindici anni quando  arrivato alla fattoria, e adesso  un vecchio signore che ha avuto centinaia di figli. Ho anche il pollice verde come mia madre, posso mettere nella terra qualsiasi cosa ed esce una piantina. Una volta ho coltivato anche un fiore di pietra... sai quelle piante grasse che somigliano a una roccia... Nate le gett un'occhiata stupefatta, lei alz gli occhi al cielo e lui si ricompose.

Insomma, sono una comunissima ragazza di campagna. Quarantuno di scarpe, e pi alta di tutti i ragazzi fino all'ultimo anno di liceo. Mio padre mi definisce solida, stabile, ma certo non sono il tipo di ragazza che interessa agli uomini. Io attiro i... i cuccioli. Ecco. Lui fece un gran sorriso, mettendo in mostra i denti bianchi e quell'adorabile fossetta. Ma davvero?

Non sono certo il tuo tipo continu Annie. Non ho mai posseduto un micro bikini, e non saprei che cosa farci. Forse si usa come filo interdentale?  cos? Nate rise. Ci sono cose pi sexy di un micro bikini disse.

Ah, s? Quando ti ho sentito dire che sognavi di perderti in una folla di bikini mi  scattata in testa un'immagine di cui non riesco a liberarmi.  come avere in mente una brutta canzone che ti martella tutto il giorno.

Ges, ma tu hai un problema serio! fece lui divertito.

Non so proprio di che cosa parli ribatt lei, anche se lo sapeva benissimo ed era incapace di mentire. E non avevo idea che tu non fossi tuo padre, sai... non avevo idea che fossi tu il veterinario finch non sei spuntato nel locale di Jack. E oggi, mentre stavo impastando torte con mia madre, i miei mi hanno detto che quando sei venuto qui a rilevare lo studio in paese non si  parlato d'altro per mesi. Perch avevi portato la tua ragazza con te, una bellissima donna tipo star di Hollywood. Nate la guard stupefatto, occhi e bocca spalancati. Ma dai... Poi scoppi a ridere.  questo che dicevano? Annie scroll le spalle, un po' imbarazzata. Be', non so se qualcuno lo dice ancora, e non so se altre persone oltre ai miei l'hanno vista in quel modo. Lui continu a ridere per un po', e infine si ricompose. E va bene, era la mia fidanzata... ma commisi un errore a portarla qui, perch lei era troppo giovane. Non so che cos'avevo in testa.

Susanna non era pronta per il matrimonio, grazie al cielo, e non era una diva di Hollywood, anche se sperava di diventarlo. Era cresciuta a Van Nuys, e l'unica cosa che sapeva sui cavalli era che hanno quattro zampe e grossi denti. Aveva ventiquattro anni, non aveva mai vissuto in un paesino e non le andava di farlo.

Ed era bella e magra aggiunse Annie. Molto magra. Lui si cacci le mani in tasca, si dondol sui talloni, inarc le sopracciglia e disse con un sogghigno: Be', non dappertutto.

Ma che schifo esclam lei scandalizzata.

Be', non  gentile parlare male delle ex fidanzate.

Scommetto che stava benissimo in micro bikini fece Annie con uno sbuffo.

Era incredibile ribatt lui in tono provocatorio. Ma perch mai devi essere cos gelosa? Non la conosci neanche, povera Susanna pelle e ossa. A quanto ne sai potrebbe essere una persona dolce, affettuosa e sincera, e potrei essere io quello che  stato orribile con lei. E sorrise di nuovo maliziosamente.

Non sono affatto gelosa! Curiosa, forse, ma non gelosa. Che idea!

Sei verde di gelosia, peggio di una rana l'accus lui.

Oh, per la miseria! Senti,  stata una giornata pesante, sono esausta e adesso devo andare. Afferr la borsa e il giubbotto e usc velocemente dalla cucina. E si perse. Si trov nel corridoio che portava alle camere da letto, torn indietro e si ritrov in cucina. Dove diavolo  la porta? domand.

Nate indic con un ampio gesto della mano la porta che dava sul garage, sempre con quel sorrisetto superiore stampato in faccia. Che stronzo egocentrico, pens lei aprendo la porta.

Quando arriv alla macchina pens ancora:  stato un disastro totale. E quel che era peggio, Nate la leggeva come un libro aperto! Era attratta da lui, e poich intuiva che nel suo passato ci dovevano essere state molte belle ragazze aveva lasciato che quel pensiero la portasse a fare osservazioni invidiose e grottesche sull'unica di cui era a conoscenza, Susanna, la giovane e bellissima ragazza che ovviamente aveva un bel sederino e due magnifiche tette sode. Perch diavolo aveva fatto una simile stupidaggine? Che cosa gliene importava?

Forse era una reazione dovuta alla vista di una casa di quasi quattrocento metri quadrati, arredata magnificamente e situata di fronte a stalle spaziose e a due rimorchi per cavalli che a suo padre avrebbero fatto venire un colpo. Be', che doveva aspettarsi da una clinica veterinaria che aveva cos tanti clienti, e in una zona cos estesa? E non una clinica nuova, una stabilita e conosciuta da una quarantina d'anni. Solida.

Redditizia!

Lei invece era cresciuta in una fattoria vecchia di cento anni almeno, in cui i suoi fratelli dividevano un'unica camera da letto e tutti avevano a disposizione un solo bagno molto piccolo. Ma era sempre stata felice e non era mai stata gelosa di nessuno in vita sua... perch doveva esserlo adesso?

Forse perch non aveva mai studiato in una lussuosa scuola privata, non aveva mai indossato tenute da equitazione cucite su misura, non si era mai potuta permettere i migliori istruttori o le gare ippiche pi prestigiose? Perch oltre ai grossi piedi aveva i fianchi larghi e un seno assai poco memorabile? Dai, Annie, per l'amor del cielo!, si rimprover. Da quando in qua pensi a queste sciocchezze?

Era rimasta seduta in macchina cos a lungo che era quasi congelata. Be', era tempo di darsi una mossa e ammettere il proprio errore. Sarebbe tornata dentro, decise. E gli avrebbe detto che era stanca e irritata, che essendo una di quelle solide ragazze di campagna che possiedono un solo paio di scarpe con i tacchi alti, su cui camminano a stento, le dava fastidio sentir parlare del tipo di donna affascinante che pu destare l'interesse di uno dei pochi scapoli della zona. Non che lei desiderasse il suo interesse, ma... Insomma, gli avrebbe chiesto scusa e gli avrebbe promesso di non ricascarci di nuovo.

Non era un tipo emotivo, lei. N irrazionale.

Torn in garage, and alla porta della cucina e buss leggermente sul battente.

La porta si spalanc. Nate l'afferr per il polso, la trascin dentro, la prese tra le braccia appoggiandola alla parete accanto alla porta, e la baci. La sua bocca copr quella di lei con tale forza, con tale autorit e sicurezza, che Annie spalanc gli occhi per lo shock. Poi lui prese a muovere le labbra contro le sue, tenendola premuta al petto, muovendo le grandi mani su e gi per la sua schiena.

Annie non riusciva a muoversi, non riusciva ad alzare le braccia, a chiudere gli occhi o a ricambiare il bacio. Stava l, senza fiato. Che diavolo stata succedendo?

Finalmente Nate si stacc dalla sua bocca. Io ti piaccio sussurr. Lo sapevo!

Non mi piaci poi cos tanto ribatt lei. E non fare mai pi una cosa del genere!

Tu mi vuoi insistette lui con un sorriso. E penso che ti permetter di avermi.

Ma che presuntuoso! Non ti voglio per niente. Lui la baci di nuovo, e di nuovo lei spalanc gli occhi, ma questa volta riusc a liberare le mani e le appoggi sul petto di lui per spingerlo via.

Diavolo, baciami anche tu e vediamo se comincio a piacerti! esclam Nate.

No. Tu credi che tutto questo sia divertente, ma io ero solo tornata per scusarmi di essere stata sciocca e sgradevole. Non me ne importa niente di quella donna magra... insomma, quella ragazza. Sono solo stanca.

Non c' bisogno che ti scusi, Annie.

Anzi, tutto questo mi sembra molto carino. E non devi essere gelosa di Susanna... se n' andata da tempo e non ne sento affatto la mancanza. Non eravamo giusti uno per l'altra, proprio per niente.

 quello che ha detto mio padre.

Hank ha detto cos? Annie fece segno di s.

Che cos'ha detto esattamente? insistette Nate.

Lei sapeva bene che non avrebbe dovuto rispondere, ma lo fece. Ha detto che secondo lui io ero pi il tuo tipo, ma che prima avrei dovuto uccidere quella biondina pelle e ossa. Che per a vederla sembrava comunque in punto di morte. Nate trov la cosa divertentissima e rise a lungo, ma non la lasci andare.

Meno male che se n' andata, allora.

Non se la sarebbe cavata in nessun tipo di lotta... piangeva se le si spezzava un'unghia.

Scommetto che era solo una delle tante. Lui si scost un poco per guardarla con aria divertita. Tu credi che io sia un farfallone.

E come potresti non esserlo? So benissimo come sono tutti quei ricconi.

E poi sei un dottore! Logico che tu abbia un milione di ragazze attorno. Il sorrisetto di lui finalmente svan.

Non sono quel genere di uomo protest. Solo perch ho frequentato quell'ambiente non vuol dire che io sia come loro.

Per ci sono le due veterinarie con cui vai in vacanza insistette lei.

Vuoi dire Tina e Cindy? rise lui.

Per carit! Senti, Annie, non voglio vantarmi, ma ho trentadue anni e ci sono state un paio di donne nel mio passato.

Scommetto che ci sono stati due o tre uomini anche nel tuo, no? Per Tina e Cindy sono solo vecchie amiche.

Come no. Due vecchie amiche e un centinaio di micro bikini.

Vieni dentro e finisci il tuo caff fece lui con una risatina tollerante.

No, devo andare. Devo andare a casa da Achab.

E chi ?

Il mio gatto. Achab, detto anche Treppiede. Ha tanti nomi perch ha solo tre zampe.

Che gli  successo? domand Nate.

Non lo so.

L'ho adottato prendendolo dal rifugio quando  stato evidente che nessun altro lo avrebbe preso. Ha un cattivo carattere,  molto indipendente, ma io gli piaccio... e gli piace anche mangiare. Perci devo proprio andare.

Verrai domani dopo il lavoro?

E tu ti comporterai da gentiluomo? ribatt lei.

Lui inarc un sopracciglio. Vuoi davvero che lo faccia? No. Assolutamente s. O lascer che te la cavi con i cuccioli senza il mio aiuto.

Allora ci vediamo domani sera fece lui tranquillamente. Prima passa da casa tua e dai da mangiare al gatto, cos poi non avrai fretta di andar via... Si chin e le diede un educato bacio sulla guancia - che per trasudava allusioni. A domani.

4

Il periodo natalizio da un parrucchiere era sempre frenetico, e Riccioli Ribelli non faceva eccezione. Mancavano meno di due settimane a Natale e le clienti di Annie volevano avere il loro aspetto migliore per le feste, i ricevimenti, le riunioni in famiglia e tra amici. Gli appuntamenti si susseguivano, il negozio risuonava di chiacchiere elettrizzate e pettegolezzi. Quel giorno Annie era piuttosto taciturna, ma attorno a lei c'era abbastanza brusio da coprire il suo silenzio.

Pam, che era di qualche anno maggiore di lei ed era sposata da dieci anni, si stava addestrando per diventare direttrice del negozio. Mentre Annie avvolgeva nell'alluminio le ciocche di una cliente che voleva i colpi di sole, Pam si avvicin reggendo tra le mani l'agenda degli appuntamenti. Abbiamo tre possibilit disse. O mandiamo via alcune delle nostre migliori clienti, oppure teniamo aperto fino alle nove per due o tre sere, o non chiudiamo i prossimi due luned. Altrimenti non riusciremo ad accontentare tutte.

Perch la gente non impara a programmare in anticipo? esclam Annie.

Me l'hai insegnato tu, in qualit di vecchie clienti si aspettano di essere bene accolte. O facciamo cos o se ne andranno da un altro parrucchiere.

Per me lavorare fino a tardi  un po' complicato, e tu hai la famiglia... non voglio accollarti quest'altro problema. Riflett un poco e riprese: Ma forse invece dovrei lavorare fino a tardi.

Questo sistemerebbe le cose.

Quali cose? domand Pam stringendo al petto la grande agenda.

Oh, mi riferisco a quel tizio. Il veterinario, sai...

Non so niente.

Be', il proprietario del bar, Jack, ha detto che non poteva pi tenere la cucciolata nel suo locale. I cani stanno benissimo, crescono, si muovono, il che vuol dire che alla fine della giornata sono immersi fino al collo nella loro cacchina... e non  la prospettiva pi invitante per un ristorante. Cos Jack ha deciso che dovevano andarsene e il dottor Jensen se li  portati a casa sua, nello stesso posto dove ha la clinica veterinaria. E siccome io mi ero impegnata a dare una mano con i cuccioli lui adesso conta su di me perch vada ad aiutarlo dopo il lavoro.

A casa sua?

S. Ha detto che se lo aiuto lui pu scongelare qualcosa da mangiare per cena. Finch ci vedevamo al bar abbiamo sempre bevuto una birra e cenato l.

Annie, sta a te decidere... il negozio  tuo. Mio marito va a prendere i bambini a scuola e si occupa della loro cena e dei compiti, ma tu sai che io ho bisogno di lavorare comunque...

E allora decidi tu disse Annie.

Pam abbass l'agenda e l'appoggi alla coscia. Non c' bisogno che tu ti fermi in negozio anche se teniamo aperto fino alle nove e al luned. Due delle ragazze sono disposte a fare qualche straordinario per guadagnare un po' di pi in vista del Natale - ma non voglio che tu ti senta a disagio all'idea di lasciare il negozio nelle mie mani, n voglio spingerti a farlo se non ti sembra ancora il momento. Finora hai sempre preferito mandare tutto avanti da sola!

Davvero? Pam annu. Ma non ti biasimo, credimi. Il negozio  tuo, tuo  stato l'investimento, tua la responsabilit. Ma se pensi che io sia pronta, sar felice di aiutarti.

Il fatto  che lui mi ha baciata... Nel negozio cadde un assoluto silenzio, e Pam la guard a bocca spalancata.

Oh, diavolo sospir Annie. Non c'erano orecchie pi dotate di poteri supersonici che quelle delle clienti di un negozio di parrucchiere, nonostante il rumore dei phon e lo scorrere dell'acqua. Si guard intorno. Certo, il locale era piccolo, con tre poltroncine a ogni lato della sala, due lavatesta e due caschi nel retro. Dietro ancora c'era un minuscolo salottino in cui pranzavano e l'ufficio di Annie.

In quel momento erano presenti alcune donne in varie fasi del processo di abbellimento: avevano in testa bigodini, ciocche ricoperte di fogli di alluminio, tinte pennellate sui capelli tirati all'indietro. Impegnate a lavorare sulle loro teste c'erano le ragazze, con phon, piastre per arricciare, pettini e spazzole. E tutte attendevano, in totale silenzio. Parlate tra di voi ordin Annie.

Non sperarci troppo rise Pam.

Questo tizio, il veterinario,  almeno guardabile? Le guance di Annie si imporporarono.

Insomma,  carino? insistette Pam.

Annie si chin verso di lei e sussurr: Bello da bagnarsi le mutandine.

Anche le guance di Pam si colorirono. Capperi.

Be', dicci com' invit una voce.

S, che genere di uomo ?

Da chiamare la polizia per molestie o da indossare qualcosa di molto scollato?

Quanti anni ha? Quante volte  stato sposato? Perch questo  fondamentale, dammi retta...

Sentite, non so niente di lui rispose Annie. Lo conosco da meno di una settimana, e solo per via dei cuccioli!

Davvero, se non fosse stato per i cuccioli non avremmo nemmeno saputo della reciproca esistenza.

 specializzato in grossi animali, ed esaminando quei piccoli stava solo facendo un favore a Jack, il barista.

Ma Annie, tu non possiedi animali grossi? Chi  il tuo veterinario?

 lui, ma questo non lo sapevo... In verit non  che li abbia io, sono i miei che ospitano i due cavalli ed Erasmus, che  il mio toro spieg vedendo alcune occhiate confuse tra le clienti.

Quando mi dicevano che avevano chiamato il dottor Jensen io li ringraziavo e pagavo la parcella. I cavalli e il toro non hanno quasi mai bisogno di visite, e io pensavo che il dottore fosse lo stesso che ha curato gli animali della fattoria fin da quando io portavo ancora il pannolino. Ma poi si  scoperto che  suo figlio, Doc Jensen junior. Annie si schiar la gola. Ha trentadue anni e non  mai stato sposato.

Capperi disse una cliente. Un'altra emise un fischio.

Ha avuto delle fidanzate continu Annie, non ragazze di qui. Ma quando  venuto a rilevare lo studio del padre, circa due anni fa, si  portato dietro una giovane bionda tettona. Pare che tra loro non abbia funzionato, ma...

Mettiti delle cose scollate sugger una cliente.

Jeans aderenti intervenne un'altra.

E senza offesa, forse dovresti pensare a un po' di trucco, tipo eyeliner e un filo di rossetto.

Non ne hai bisogno disse Pam.

Pensavo che magari non essere troppo disponibile potrebbe essere una buona... azzard lei.

No! esclamarono tre donne all'unisono.

Perch mai dovresti fare una cosa del genere? domand Pam.

Perch  troppo maledettamente sicuro di s fu la risposta.

Be', che ne dici di provare tu a essere sicura di te? fece Pam.

Annie ci pens su. Ma vedi,  proprio questa la parte pi difficile. Di solito, invece, Annie era piuttosto sicura di s. Sapeva di essere intelligente; aveva un'attivit ben avviata che rendeva abbastanza bene; era indipendente e dubitava che questo sarebbe mai cambiato, anche se un giorno avesse preso una socia. E quanto alla sua educazione modesta, non se ne vergognava affatto e non aveva ancora trovato qualcuno con cui avrebbe fatto il cambio. La vita alla fattoria era ricca e interessante. Forse aveva provato un attacco di gelosia nei confronti della snella, elegante e bella ragazza di citt che non solo aveva attirato l'attenzione di Nathaniel, ma per giunta si era guadagnata un grosso anello di fidanzamento: ma tutto quello era passato rapidamente.

Tuttavia c'era un campo della sua vita in cui la sua autostima era un po' traballante. Non si era ancora del tutto rimessa da Ed: aveva dato amore e fiducia a un uomo che l'aveva solo usata, perci se questo veterinario ricco e arrivato provava un autentico interesse per lei, avrebbe dovuto dimostrarlo in modo convincente. Annie non aveva intenzione di essere presa in giro. E certo non si sarebbe comportata come seconda scelta solo perch era l'unica donna disponibile nella zona!

Quel pomeriggio dopo il lavoro diede da mangiare ad Achab, trov nel frigorifero gli ingredienti per una bella insalata mista, vi aggiunse un piatto di biscotti al cioccolato tolti dal freezer e si diresse verso la clinica veterinaria.

Quando arriv davanti alla casa vide che una donna stava uscendo dall'ambulatorio e chiudeva la porta a chiave. Era un donnino minuscolo con capelli sale e pepe tagliati cortissimi, e anzich dirigersi verso l'unica macchina parcheggiata nello spiazzo si ferm davanti alla porta e aspett Annie con un sorriso sulle labbra.

Annie le si avvicin. Lei dev'essere Virginia disse.

E lei  Annie McKenzie, vero? rispose l'altra.

 un piacere conoscerla... Ho conosciuto i suoi genitori anni fa, ma voi ragazzi eravate a scuola oppure eravate gi andati a vivere per conto vostro. Nate non  ancora arrivato ma lei ha la chiave, no?

Infatti, ce l'ho. Grazie per il suo aiuto con i cuccioli... Questi sono per lei disse d'impulso, offrendole il piatto di biscotti.

Oh, non dovevi disturbarti esclam Virginia passando al tu, ma li accetto molto volentieri. Di' a Nathaniel di darti il numero dell'ambulatorio e di casa mia, e di scrivermi il tuo. Se capitasse qualche problema per cui deve rimanere fuori, noi due possiamo metterci d'accordo per sostituirlo. Io vivo a Clear River e so che tu abiti a Fortuna.

 all'incirca la stessa distanza da qui, per tutt'e due.

Gli dir anche di chiamare me per prima aggiunse Annie. Io non ho un marito che si possa irritare se scappo via di punto in bianco per badare a una nidiata di cuccioli. Virginia rise, poi la guard chinando la testa di lato. Non parla mai di donne, sai.

Tuo marito? fece Annie interdetta.

L'altra rise di nuovo. Nathaniel.

Non sono mai riuscita a strappargli una parola sulla sua vita sentimentale... e lo conosco da quand'era alto cos disse portando la mano a met coscia.

Forse non  un tipo loquace...

Ma da una settimana non fa che parlare di te, Annie questo e Annie quest'altro. Gli occhi di Annie si spalancarono per lo stupore - e un tantino di panico.

Questo e quest'altro in che senso?

Oh, be', ti trova deliziosa, straordinaria, incredibile.

Sapevi esattamente che cosa fare con i cuccioli perch l'hai imparato crescendo con Hank e Rose. E poi c' la tua statura...

Per anni mi ha domandato se sono sempre stata cos piccola, e credo abbia un debole per le donne alte. Dice che quand'eri piccola avevi i denti in fuori e una massa di riccioli arruffati color carota, ma  evidente che sei migliorata.

Dice che hai sparato a un puma, hai macellato una mucca, hai allevato un toro che ha vinto una quantit di nastri azzurri. Oh, e poi sei bella. Un po' bisbetica, ma questo lui lo trova divertente. Virginia croll la testa con un sorrisetto. A Nate piace trattare con le donne difficili. Essendo l'ultimo arrivato dopo tre sorelle autoritarie,  qualcosa pi forte di lui. Perci non abbassare la guardia! Annie rise. Non c'era pericolo, lei era sempre in guardia.

 bello che abbiate rinnovato la vostra amicizia aggiunse Virginia.

Ma in realt non siamo mai stati amici obiett Annie. Io mi ricordavo a stento di lui... conosceva i miei fratelli, ma non benissimo. Abbiamo frequentato scuole diverse, e pu darsi che ci siamo visti qualche volta alle fiere o alle riunioni dei Boy Scout, ma  passato tanto tempo. Pi di vent'anni. L'altra le sorrise. Non  magnifico quando ritrovi qualcuno con cui hai dei ricordi in comune? osserv.

Quali ricordi?, pens Annie. Non  che ce ne fossero molti... E anche adesso, da adulti, non ci conosciamo quasi per niente puntualizz.

L'altra ridacchi. E scommetto che conoscersi meglio sar la parte pi divertente...

Allora continu dirigendosi verso la propria macchina, chiamami se hai bisogno di me. E grazie per i biscotti! Mio marito ne sar felice quanto me.

Certo disse Annie. Lo far. Virginia si ferm prima di aprire la portiera. E se hai bisogno di qualcos'altro oltre ai cuccioli, davvero, non esitare a chiamarmi.

Grazie sorrise Annie.

Era da poco entrata in casa di Nate usando la propria chiave quando lui arriv. Annie lo sent parcheggiare il pick-up in garage, poi lui apr la porta della cucina e vedendola il suo volto si illumin. Ehi disse. Credevo che sarei arrivato per primo.

Sono appena arrivata anch'io disse lei, e ho sentito questo profumo meraviglioso...

Spero che il sapore sia altrettanto buono. Ammetto che Virginia mi ha dato una mano...

Non c' niente di male sorrise lei.

E pens che stare l in cucina ad aspettare che lui tornasse dal lavoro era una sensazione molto piacevole. Poi si disse di non esagerare con le fantasie e di prendere un giorno alla volta.

Mentre l'arrosto rosolava lentamente nella pentola elettrica, con il suo contorno di patate, carote, cipolle e funghi, loro due nutrirono i cuccioli e poi li lasciarono liberi in soggiorno. Si sedettero sul pavimento con loro tenendo a portata di mano un rotolo di carta da cucina, e risero come pazzi cercando di tenerli d'occhio, perch quelli continuavano a cacciarsi sotto il divano o dietro i mobili o scappavano lungo il corridoio. Continuarono ad afferrarli, a contare quanti erano, a perderli di vista. Nate calcolava che avessero circa quattro settimane perch cominciavano ad abbaiare, e ogni volta che uno di loro lo faceva, nella foga perdeva l'equilibrio e crollava a terra.

Era meglio di un cartone animato!

Dopo che i cuccioli furono rimessi a dormire, la cena fu consumata e i piatti lavati, Annie cominci a dire che doveva andare, ma Nate la convinse a sedersi per un po' in soggiorno.  prestissimo disse. Accendiamo la TV e vediamo il notiziario. Lei si lasci cadere sul divano. Dio, non lasciare che mi metta troppo comoda... Non sai a che ora comincio la mia giornata, praticamente all'alba!

Ah, davvero? Hai anche otto cuccioli piangenti e affamati in lavanderia? Comincio presto anch'io, sai. E poi voglio che tu ti metta comoda perch questo divano  fantastico per pomiciare.

Come lo sai? Lui la guard come se la sua fosse una domanda stupida. Perch ho provato di persona!

Hai detto che ti saresti comportato da gentiluomo gli ricord lei.

Tu mettimi alla prova. Prometto che sar educatissimo. Su, non costringermi a pregare... Lei ridacchi. Pregami, avanti.  proprio quello che voglio. Negli occhi di lui si accese una luce diabolica. Vieni qui sussurr. Insinu un dito nel passante della sua cintura e tir, facendola sdraiare sui cuscini.

Adesso mettiamo un po' di colore sulle tue guance... La sera dopo, Annie port a casa di Nate otto pezzi di nastro di diversi colori. Legarono i nastri attorno al collo dei cuccioli in modo da identificarli, poi li pesarono e compilarono una scheda per ciascuno di loro. Dopo di che cenarono, e poi Nathaniel fu ben felice di mettere di nuovo un po' di colore sulle guance di lei.

Una sera dopo l'altra Annie tornava a casa e dava da mangiare ad Achab in modo da essere libera di, ehm, occuparsi dei cuccioli. E di parlare, ridere e baciare Nate. La parte dei baci divenne rapidamente la sua preferita, e per averne sempre di pi affid a Pam l'incarico di tenere il negozio aperto due sere la settimana e mezza giornata il luned. In cambio insistette perch l'amica si prendesse un po' di tempo per i preparativi e le compere di Natale, e arrivasse un po' pi tardi la mattina.

Il colorito roseo sulle guance di Annie non era dovuto solo ai baci.

Anche se sembrava un dettaglio di scarsa importanza, imparare a conoscere Nate quando lui aveva la camicia fuori dei pantaloni e le scarpe erano sul tappeto appariva assai pi facile e interessante. Naturalmente anche lei si ritrovava senza scarpe, e mentre si scambiavano baci e carezze i loro piedi si intrecciavano e giocavano insieme.

Era delizioso...

Imparavano a conoscersi anche mentre nutrivano i cuccioli, li pulivano o preparavano insieme la cena. Annie non l'aveva mai vista in quel modo, ma in realt il corteggiamento consisteva proprio in questo: capire, dopo le iniziali scintille di desiderio, se le cose in comune fossero sufficienti a sostenere una relazione.

Nathaniel, scopr, aveva desiderato lavorare con i purosangue fin da bambino, e possedeva due o tre cavalli da corsa ormai in pensione che erano eccellenti per cavalcare. Un bravo stallone poteva far guadagnare parecchio, diceva, ma l'investimento iniziale poteva essere piuttosto alto.

Forse nei prossimi due anni potr permettermi questo investimento disse una sera. E vedr che cosa posso ottenere.

Perch non partecipi alle esposizioni? domand Annie.

Anche questo pu essere interessante, ma io preferisco le corse.

Io amo i cavalli disse lei, ma questo lo sai. Per forse non sai che ho partecipato a gare di dressage in tutto lo Stato.

Quand'ero pi giovane, naturalmente... poi  diventato troppo costoso. I migliori addestratori non erano mai nella mia zona, e le gare pi importanti comprese le Olimpiadi non erano alla mia portata. Ma se mai potessi farlo amerei insegnare dressage ai principianti, magari anche a cavallerizzi di secondo livello. Gli disse che aveva pensato di invitarlo alla fattoria dei suoi per presentarglieli, e poi si era resa conto che lui li conosceva gi. Li conosceva da prima di conoscere lei, in effetti.

Cos lo invit a cena nella sua piccola casa di Fortuna. Per non ho un divano comodo per pomiciare lo avvert.

Ormai non importa pi rise lui. Il divano mi serviva per farti partire, ma adesso che ti ho riscaldata possiamo farlo dovunque. Sul pavimento, in poltrona, contro una parete, in macchina...

Avevo proprio ragione dichiar lei. Sei solo un arrogante. Ma a quanto pareva era anche sentimentale, perch fu incantato dal piccolo appartamento di lei.

Annie lo aveva decorato con una profusione di ghirlande e luci sul caminetto e sui davanzali delle finestre, aveva cosparso di nastri rossi un grande cactus, aveva spruzzato di lustrini la sua Stella di Natale e aveva sparso in tutta la casa quelli che sua madre definiva fronzoli: fiocchi, candele, ciotole di potpourri, una collezione di Babbi Natale. E naturalmente aveva addobbato un albero negli stessi colori dell'arredamento: bordeaux, verde, color crema e oro. E non passi nemmeno il giorno di Natale in casa osserv lui.

Per ci vivo!

Quanto a me, non ha senso che io metta delle decorazioni in casa. Mia madre me ne ha lasciata una quantit negli armadietti del garage, ma io parto prima di Natale... e in casa non c'era nessuno altro a vederle.

Be', io metto le decorazioni per me stessa osserv lei. Ho anch'io le mie vacanze, e durante le feste vengo a dormire qui perch alla fattoria c' troppa gente. Negli anni passati ho ceduto casa mia a uno dei miei fratelli con la famiglia e ho dormito sul divano.

Brad si era portato un video registratore, che per era stato praticamente requisito dai ragazzi. I miei nipoti sono fatti cos... durante le visite estive occupano il fienile e la veranda.

Sembra divertente osserv Nate.

Credo che mi sarebbe piaciuta una compagnia di questo genere, da bambino. Quando ci saranno tutti potr incontrarli e rinnovare la nostra conoscenza? Non li vedo dal liceo...

Certo, ma dovrai prepararti.

Per che cosa?

Be', ti tratteranno come il mio fidanzato. Lui sorrise e l'attir a s. E che cosa ti fa pensare che questo per me sia un problema?

Io non credo che siamo gi arrivati a questo punto lo inform lei.

Parliamo, mangiamo insieme, ci occupiamo dei cuccioli e ci baciamo...

Annie fece lui in tono vagamente deluso, che cosa credi che sia un fidanzato?

Ehm, non ci ho mai pens...

Domani  domenica e passi la giornata alla fattoria con i tuoi la interruppe Nate. Cerca di finire quello che hai da fare nel primo pomeriggio e vieni a cavallo con me. Voglio farti vedere il panorama attorno alla clinica...  cos bello e tranquillo con la neve! E portati un cambio d'abiti, cos potrai rinfrescarti prima di cena. Ti va?

S, si pu fare rispose lei. Mi sembra una bella idea. Annie si era sempre considerata una ragazza normale, solida e non particolarmente attraente; finch non aveva conosciuto Nathaniel Jensen, le sue carezze e i suoi baci. Lui era pi di quanto lei avesse mai sognato: bello, intelligente, divertente, comprensivo, indipendente, forte e sexy... l'elenco era infinito. E la faceva sentire assai pi che una solida, affidabile ragazza di campagna. Quando la baciava - e quando osava accarezzarla un po' pi intimamente di quanto lei avesse in mente, ma ritirava subito la mano se lei diceva, Non ancora - Annie si sentiva bella, sexy e adorata. E non vedeva l'ora di esplorare le infinite possibilit di quell'uomo, che per ora assaporava lentamente ma con grande piacere.

Cos disse a Rose che aveva combinato di andare a cavallo con il veterinario, e fu subito esonerata dalla confezione di torte e dalla cena della domenica. Non agitarti tanto disse per alla madre. Tra noi non c' niente di speciale, siamo solo amici per via dei cuccioli.

S, certo disse Rose. Ma intanto non potresti indossare qualcosa di carino che ti metta in risalto gli occhi e i capelli?

Te l'ho detto, rilassati insistette Annie. E non farne parola con nessuno.

Non voglio diventare oggetto dei pettegolezzi di tutta la contea come quella bellona di Hollywood. Lei per non era rilassata, anzi, era tutta un fremito di piacere. E in effetti cerc di vestirsi con maggior cura del solito. Per la cavalcata scelse i suoi jeans pi belli, gli stivali pi nuovi, un maglione con collo dolce vita rosso scuro sotto il giubbotto di denim e una morbida sciarpa nera. E mise in una sacca un paio di pantaloni con la piega, stivali con il tacco alto, una blusa di seta e un blazer di renna da indossare per la cena.

Mentre uscivano in sella a due dei migliori cavalli di Nate, preziosi purosangue in pensione ma ancora pieni di spirito, Nate e Annie parlarono di allevamento dei cavalli, di addestramento, di corse e concorsi ippici - e la conversazione era cos stimolante che lei dimentic per un po' che stava cercando di non innamorarsi.

Non frequento abbastanza l'ambiente delle corse, ormai osserv.

Quand'ero una ragazzina e partecipavo alle gare ero occupata quasi ventiquatt'ore su ventiquattro.

Per questo non mi divertii al college. Non andavo pi a cavallo.

Sei un'amazzone eccezionale disse lui. Dovresti cavalcare ogni giorno. E dovrei farlo anch'io,  ci che preferisco del mio lavoro. Percorsero un sentiero dietro le stalle, che bench coperto di neve appariva usato di frequente. Gli alberi attorno a loro erano alti e maestosi, e il sole stava calando nel cielo invernale.

Sempre cavalcando passarono a parlare della loro infanzia, e di com'era stato per entrambi essere il pi piccolo in famiglia e l'unico figlio - o figlia nel caso di Annie - tra i fratelli. I fratelli di lei l'avevano sempre trattata senza tanti complimenti fin da piccola, mentre le sorelle maggiori di Nathaniel giocavano con lui come se fosse una bambola da vestire a piacimento.  un miracolo che non sia pi strano di quanto gi sono ridacchi lui. Fra le mie sorelle chi mi  pi vicina come et  Patricia, che ha trentasette anni. Poi c' Susan, e la maggiore  Christina. Tra ognuna di loro ci sono due anni di differenza. I miei genitori avevano deciso di fermarsi, e poi, tombola! Rise di nuovo. Sono arrivato io a scombinare gli equilibri della famiglia.

Alla fattoria  successa pi o meno la stessa cosa disse Annie. I miei fratelli hanno trentasette, trentaquattro e trentatr anni. Poi sono nata io e ho rivoluzionato la distribuzione delle camere da letto. I miei hanno deciso che dovevo averne una tutta per me - il che ne ha lasciata una sola per i ragazzi. Non erano molto contenti... Poi ho allevato un toro. Ti ho gi detto che ha vinto un nastro azzurro?

S. Parecchie volte.

In effetti ne avevamo bisogno, perch avevamo due vecchi tori che ormai non funzionavano pi granch - non so se mi spiego. Ma Erasmus era sempre pronto... sono davvero orgogliosa di lui. Sorrise. I miei fratelli avevano allevato i loro animali con buoni risultati, ma Erasmus era materiale da concorso. Sbaragliai i ragazzi con quel toro. Poi sospir.

Credo che avere una figlia, e una sorella, sia stato pi difficile per mio padre e i miei fratelli di quanto non lo fosse per me essere l'unica ragazza. Ed essere una ragazza non era facile. I miei fratelli erano spietati.

Ma anche protettivi, no?

A volte era spiazzante venir sbattuta qua e l come un punching-ball e il momento dopo essere soffocata di attenzioni come una bambola di porcellana.

E quindi rendevano la vita difficile ai tuoi corteggiatori?

Non ce n'erano cos tanti rispose lei.

Non ti credo. Tu menti per non darmi un dispiacere. Cos lei gli raccont di Ed. Non l'aveva programmato, ma quello sembrava il momento perfetto per spiegargli che poteva avere qualche difficolt a concedere la propria fiducia.

Non solo l'unico uomo con cui avesse avuto una relazione seria l'aveva trattata in modo orribile, ma lei non ne aveva mai avuto il minimo sentore, e questo la disturbava parecchio. Quando la loro storia era finita tutto era diventato chiaro, ma prima no. Prima lei era stata cieca e sorda. Non un buon segno.

Stavano tornando verso le stalle quando lei fin il racconto. Si aspettava che Nate fosse comprensivo e gentile, invece lui era incuriosito. Affascinato.

Dici sul serio? Aveva tre donne contemporaneamente, in tre posti diversi, e diceva a tutte di amarle?

Davvero?

Davvero fece lei seccata da tanto entusiasmo.

E come diavolo ci riusciva?

Be', faceva un sacco di telefonate quand'era lontano. Parlava con ognuna di noi anche due o tre volte al giorno.

Ma con pochissime eccezioni, a ognuna era assegnato un giorno preciso della settimana. Noi pensavamo che quelli fossero i giorni in cui non doveva lasciare la citt per lavoro... Avrei dovuto capire subito qual era il mio posto in graduatoria! A me toccavano i luned e i marted, ma alla donna che alla fine lui ha scelto spettavano i weekend. Ovviamente lei lo ha mollato quando ha scoperto l'esistenza della signora mercoled, gioved e venerd.

Strano che alla fine non abbai scelto lei.

Tre giorni la settimana avrebbero dovuto essere la carta vincente, no?

Dio santo comment Nate. Non aveva neanche bisogno di una casa, aveva tutte le sere coperte!

Sai, non  che io apprezzi molto la sua capacit di farla franca.

Certo che no ammise lui, ma se ci pensi aveva messo su un bell'imbroglio.

Ti portava a cena fuori? Ti comprava dei regali?

Non poteva permetterselo spieg lei. Prima di tutto non poteva rischiare di essere visto in giro con una donna, perch avrebbe potuto imbattersi in una delle altre o in qualche amico comune.

Cos diceva che era stanco dopo una settimana in giro per lo Stato e tante cene al ristorante, e che preferiva stare a casa.

Dove tu potevi cucinare per lui. Lei strinse le labbra e annu, con gli occhi socchiusi per la collera. Mi ha comprato uno scaldabagno quando il mio si  rotto ammise. Certo, aveva bisogno di docce calde con tutto il suo daffare!

Quell'uomo  un genio disse Nate.

Poi vide la faccia di lei e aggiunse: Voglio dire,  un bastardo, ma devi dargli credito per tutta l'organizzazione e tutti i sotterfugi che ha saputo....

Non gli do un filo di credito dichiar lei seccamente.

No, certo che no. Niente credito.

Uno cos bisognerebbe ammazzarlo.... ma sono felice che non abbia scelto te. E se ti avesse scelta? Te lo immagini? Non ci saremmo mai conosciuti e innamorati! Annie era talmente stupefatta che tir le redini e ferm il suo cavallo. Siamo innamorati? domand.

Non so tu, ma io sto cominciando a pensarlo, e ci sono ottime possibilit che continui.

Quell'uomo non ti meritava, ma io s. E ti porter ovunque tu voglia... ti terr sempre la mano, ti offrir dei dolci e ti bacer sul collo in pubblico.

Ma la gente penser che sono la tua fidanzata...

Io voglio che la gente lo pensi, e anzi cominceremo subito. Andiamo a cena fuori. Facciamo una capatina a Virgin River a guardare le decorazioni natalizie, ammiriamo l'albero e mangiamo il cibo meraviglioso di Preacher. Poi durante il weekend ti porter in un bel ristorante, o faremo qualsiasi cosa ti vada di fare.

Perch? domand lei.

Perch voglio che tutti sappiano che stai con me. Voglio che sappiano che non sei solo la donna del luned e marted, sei la donna di tutti i giorni. Annie ferm di nuovo il cavallo tirando le redini. Nathaniel, c' qualcosa di pi sexy di un micro bikini?

Stai scherzando? fece lui fermando il cavallo accanto al suo. Pass una nocca lungo la guancia di lei e la guard negli occhi, poi la sua voce si fece bassa e seria. I jeans sono sexy. Lunghe gambe in jeans e stivali in sella a un cavallo, che lo fanno danzare con dei comandi appena accennati. Una camicia di denim sotto un giaccone imbottito, e una mano che nutre un puledro con il biberon perch la giumenta non se ne occupa. Pass una mano tra i capelli di lei e continu: Capelli lisci come la seta, non crespi e laccati come lo zucchero filato. Un fuoco acceso in una sera fredda e nevosa, e una donna fra le braccia, una donna che  felice per le stesse cose che fanno felice me. Fare insieme una pizza casalinga, per esempio... questo  eccitante. O una donna che sa come far partorire una mucca... questo mi fa impazzire. Una donna che spala il concime in una stalla e poi si lascia cadere su una balla di fieno e accetta che io cada sopra di lei.

A proposito, questa  una cosa che voglio provare molto presto....

Gli occhi di Annie si offuscarono.

Stai prendendomi in giro? Perch devi sapere che quando ho scoperto la verit su Ed i miei fratelli volevano ammazzarlo, e io non gliel'ho permesso.

Ma adesso, se scopro che mi stai mentendo gli permetter di occuparsi di te. E prima di morire soffrirai parecchio, te l'assicuro.

Non ti sto mentendo, Annie.

Dovresti saperlo.

E va bene, allora rispondi a questa domanda. Se io ti piaccio davvero, come mai non  ti piaciuta un'altra prima di me? Queste montagne sono piene di ragazze come me, solide ragazze di campagna che hanno fatto nascere dei vitelli, li hanno nutriti e tenuti al caldo e...

No, non ce ne sono dichiar lui.

Ho guardato bene. Non ho avuto molte ragazze proprio perch non ce n' nessuna come te. Tu sei unica, Annie McKenzie. Mi dispiace che tu a quanto pare non lo capisca, ma adesso che ti ho trovata dobbiamo frequentarci, uscire insieme e fare molte altre cose.

Ti avverto, io non prendo queste cose alla leggera.

Nemmeno io. Dopo aver tolto i finimenti ai cavalli e averli strigliati, Nate sugger di fare una doccia insieme prima di cambiarsi per la cena.

Non credo che sia il caso disse Annie. Non ancora. La porta del bagno si chiude a chiave? Lui rise.

E poi le propose di cenare ad Arcata.

Durante il tragitto ammirarono le decorazioni e le luci festive nelle cittadine della costa, e quando arrivarono in citt scoprirono che la piazza principale era un tripudio di luci natalizie. Al centro c'era un presepe a grandezza naturale, anche le vetrine dei negozi erano addobbate di luci multicolori, manichini vestiti a festa e giocattoli animati.

Come aveva promesso, Nate la tenne costantemente per mano. Annie scopr che il ristorante scelto da Nate era anche uno dei suoi preferiti e apprezz le lasagne fatte in casa, l'eccellente vino rosso e il delizioso tiramis.

Quando arriveranno i tuoi fratelli con le loro famiglie? domand Nate durante la cena.

Domani. E tu sei invitato a cena dai miei. Ma per favore, sii disinvolto con i miei fratelli e non rivelare niente. Non sono cresciuti affatto da quando vi conoscevate, anche se ormai hanno a loro volta dei figli.

Oh, sar super disinvolto promise lui. Poi ridacchi. Non preoccuparti!

5

La serata fu un successo, dimostrato anche dal fatto che si ritrovarono l'uno fra le braccia dell'altra a baciarsi con passione prima di entrare in casa di Nate. Era ancora abbastanza presto per concedersi una lunga sessione sul morbido, invitante divano. Annie e Nate affondarono nei cuscini, aiutandosi vicendevolmente a togliersi stivali e giacche quasi senza smettere di baciarsi, e in breve assunsero la loro posizione preferita: allungati sul divano una di fronte all'altro, a esplorare le profondit delle loro bocche. Il corpo di lei divenne ben presto morbido e cedevole, quello di lui sempre pi esigente.

Annie... sussurr Nate. Vieni a letto con me.

No.

No? protest debolmente lui. Non dirai sul serio!

Oh, dico sul serio eccome.

Ma... ma mi baci come se fossi pronta. Allora perch dici di no? Lei si appoggi su un gomito per poterlo guardare negli occhi. Tanto per cominciare, ci conosciamo solo da una ventina di giorni.

Ma io ti conosco praticamente da una vita, anche se ti ho persa di vista prima che ti togliessi l'apparecchio ai denti. Ti conosco intensamente da tre settimane.

Ci conosciamo superficialmente da una settimana, e pi intensamente da due puntualizz lei. Credo che mi ci voglia un po' pi di tempo.

Perch?

Perch ho rotto con Ed da poco pi di un anno. Non  tanto.

 un'eternit. A questo punto avrei gi dovuto farti dimenticare che sia mai esistito!

Forse tra altre due settimane l'avr dimenticato replic lei. E poi mi piacerebbe sapere come la penserai dopo che sarai stato sdraiato in spiaggia in una folla di corpi statuari appena coperti da bikini ridottissimi.

Ah, quello... Quello non fa parte dell'equazione. Davvero, il mio viaggio non ha niente a che vedere con quello che sento.

Ma ha molto a che vedere con ci che sento io.

Annie, se non avessi organizzato questa vacanza molto tempo prima di conoscerti, adesso non ci andrei. E non era solo per i bikini, credimi. Il programma era interessante, e soprattutto mi evitava la prigionia su una nave da crociera con tutte le mie sorelle e le loro famiglie. Te l'ho gi spiegato, i miei cognati sono molto simpatici, ma quando ci sono le loro mogli...

Devono per forza comportarsi da mariti e padri, vuoi dire?

Gi, invece di persone normali annu lui.Siamo stati a pesca insieme un paio di volte, solo noi uomini, e ti assicuro che sono fantastici. Sono come fratelli, davvero. Ma appena sbucano le mie sorelle e i ragazzi...

Si trasformano in mariti e padri disse di nuovo lei.

Esatto. Solo che io non sono n l'uno n l'altro, e mi annoio da morire.

L'unica tregua che mi tocca sono un brandy e un sigaro con mio padre, e una conversazione di argomento veterinario.

Non ti faccio pena?  da suicidarsi!

Ma almeno sei contento di rivedere i tuoi vecchi colleghi di universit?

Oh, s, quello sar fantastico.

Studiavamo insieme parecchie sere la settimana, ma dopo la laurea ognuno di noi  andato in una direzione diversa.

Questa vacanza  stata una bella idea di Jerry, solo che adesso mi vengono in mente molte altre cose che preferirei fare... E sorrise allusivo inarcando un sopracciglio.

Lei rise. Per io non sono pronta. E non lo sar fin dopo la tua vacanza da Club Med... forse.

Non  una vacanza da Club Med, te l'ho detto. Vuoi che ti dica che ti amo?

Perch se  questo che vuoi, io... Annie gli mise un dito sulle labbra per zittirlo. Non metterti da solo in un ginepraio, dammi retta.

Vieni con me preg lui. Domani chiamo l'agenzia di viaggi e ti prendo un biglietto. Lei rise di nuovo, ma era lusingata dall'offerta.

Santo cielo, cos sprecheresti un sacco di tempo e di soldi per un po' di sesso!

Per te sottoline Nate. Non solo per il sesso, ma per te.

Sono davvero colpita, ma grazie, no.

Perch?

Se fossimo in un altro momento dell'anno forse accetterei, ma adesso no.

Capisci, non mi capita spesso di ritrovarmi con tutta la famiglia. Tempo fa i miei fratelli hanno deciso di passare il Ringraziamento con noi e il Natale con i familiari delle mogli un anno, e l'anno dopo il contrario, perci  da un po' che non ci riuniamo per Natale. E il Natale  una festa che adoro. Mia madre e io ci stiamo ammazzando per renderla speciale. Con un sospiro, Nate la premette sul divano sotto di s e la baci a lungo, tenendo le braccia di lei lungo i fianchi.

E se io decidessi di non andare in vacanza?

Dopo averla gi pagata?

E rinunciando a vedere i tuoi amici pi cari? Non dire sciocchezze!

E allora vieni con me...

No.

In questo caso non ci vado neanch'io.

Ma devi andare!  importante per te, Nathaniel. Devi stare un po' lontano da qui, devi ampliare i tuoi orizzonti...

Forse hai dimenticato quanto ti mancano i tuoi amici, quanto sar interessante vedere centinaia di belle ragazze poco vestite. Davvero, devi andare. E io sono curiosa di vedere come sarai al tuo ritorno. Lui ci pens su per un po'. E va bene. Ti propongo un compromesso.

E cio?

Io vado su quella stupida spiaggia senza di te, mia virtuosa amica, e tu passi il Natale con la tua famiglia. Ma stasera vieni a letto con me. Lei rise di nuovo. No, non finch non avrai passato un po' di tempo con i bikini, e con le colleghe con cui uscivi da studente. Sono belle?

Tina e Cindy? Sono bellissime, ma come ti ho detto eravamo pi compagni di studi che altro. Tesoro, ho perso ogni interesse per i bikini. A meno che tu non voglia metterne uno per me, giusto per divertirci.

Temo che questo non succeder mai.

Annie, i bikini non mi fanno n caldo n freddo. Non pi. Mi interessi soltanto tu. Senti un po', in tutto questo non c'entra per caso Susanna? Perch nemmeno io sono cos entusiasta di Ed, che mi sembra assai pi strano della povera Susanna! Annie scroll la testa. L'unica sua caratteristica che devo ancora superare  il fatto che fosse bellissima, femminile, minuta - a parte il suo seno che a quanto pare era eccezionale - ed elegante. Mentre io ho i piedi troppo grandi, sono piatta e taglio il collo alle galline.

I suoi seni non erano veri spieg Nate. Se n'era regalati un paio di misura extra per i suoi ventun anni. Io preferisco accarezzarne di piccoli, ma autentici. Annie gli diede un piccolo bacio sulle labbra. Bene, se tra noi funziona hai qualche speranza. E ammicc.

Nate tacque per un momento e la fiss negli occhi con espressione molto seria. Sai, se non avessi gi pagato in anticipo questo maledetto viaggio lo annullerei. Non  quello che voglio fare, al momento.

Invece io voglio che tu ci vada e ti diverta. Non sono poi cos preoccupata per i bikini, sai. Davvero. Lui si premette contro di lei dimostrandole che era ancora parecchio su di giri. Ho scoperto che tre settimane sono pi che sufficienti per me disse. E preferirei non partire. Annie gli appoggi una mano sulla guancia e sorrise. Nemmeno un bel gesto come questo ti porter fortuna, stasera.

Ma vedi, non mi va di stare lontano da te per dieci giorni. Ti ho appena trovata... E se mentre non ci sono quello stupido di Ed si rifacesse vivo e riuscisse a convincerti che si merita una seconda occasione?

Oh, non succeder dichiar lei.

Non mi ricordo nemmeno che faccia abbia... Vai tranquillo, sar qui quando tornerai.

E se io mi sentissi cos triste e solo da far l'amore con qualche ninfomane dalle grosse tette, e poi tornassi da te tutto innocente, mentendoti, solo per darti una lezione?

Lo capirei subito.

Con Ed per non avevi capito le ramment lui.

Lo so, e ci ho pensato parecchio perch per me il fatto di non essermi resa conto di niente  stato un vero problema. Credo che lui non fosse abbastanza importante, altrimenti mi sarebbe dispiaciuto di passare cos poco tempo con lui. E invece no... Se Ed avesse significato di pi per me non avrei dovuto capire che qualcosa non andava? Forse non tenevo a lui quanto avrei voluto. E pensare che avrei finito per sposarlo, anche se passava con me solo due sere la settimana! Trasse un gran respiro. Forse lo avrei sposato proprio perch passava con me solo due sere la settimana. Poi accarezz i capelli di lui sulla tempia. Ma per quanto cerchi di resisterti, con te  diverso.

Dopo solo tre settimane? domand lui.

Annie scroll la testa. Non ce ne sono volute tre confess.

Lui sospir, poi copr la bocca di lei in un bacio profondo e appassionato che dur un'eternit. Quando infine si scost disse: E va bene, faremo a modo tuo e aspetteremo finch non sarai pronta. Ma quando tutto questo sar passato e noi saremo insieme per sempre, non credere di potermi comandare a bacchetta in questo modo.

Lei scoppi a ridere. D'accordo.

Affare fatto. Il luned Nate la chiam due volte prima di mezzogiorno, la prima volta per sapere se poteva portare qualcosa per la cena. Credo che metteremo in forno due grandi teglie di lasagne, e mia madre sta facendo il pane spieg lei.

Che ne dici di portare del buon vino rosso? La seconda volta le disse: So che il marted tu lavori, ma io parto marted pomeriggio. Perci, se supero l'esame con i tuoi fratelli, stasera dopo cena verrai a casa con me per un po'?.

Solo per un po'. E non cercare di farmi un trucchetto tipo, Vado in guerra e tu devi dimostrarmi il tuo amore prima che io parta, chiaro? Lui scoppi a ridere.

Questo era uno dei maggiori pregi di Annie, pens lui, il senso dell'umorismo. No, pens subito dopo, era la sua bellezza: i capelli rosso scuro, la pelle candida spruzzata di efelidi, i grandi occhi castani. Poi le labbra di Nate si inarcarono in un sorriso, perch ricord quant'era brava a cavallo. Una perfetta amazzone. Un altro pregio. E anche se lei non considerava lusinghiero il termine solida, questa era un'altra caratteristica che lui apprezzava. La forza lo aveva sempre attratto. A volte, quando la stringeva tra le braccia, gli pareva di aggrapparsi a lei perch lo teneva saldamente ancorato al terreno. Annie non aveva idea di quanto poco lo interessassero le donnine inconsistenti, timide o deboli. Forse una donna di quel tipo faceva s che un uomo si sentisse forte e capace, ma per Nathaniel essere scelto da una donna forte e sicura di s soddisfaceva esigenze che lui non sapeva nemmeno di avere.

Quel giorno doveva fare una serie di telefonate, somministrare dei vaccini, visitare due o tre vacche affette da micosi agli zoccoli, controllare alcune puledre che avrebbero partorito all'inizio dell'anno. Finito il giro di visite telefon al veterinario di Eureka che lo avrebbe sostituito durante la sua assenza, poi and in un'enoteca e scelse quattro bottiglie di buon vino rosso, e infine si mise in marcia alla volta della fattoria dei McKenzie.

Quando parcheggi davanti all'ingresso not due grossi camper fermi poco lontano, il che probabilmente eliminava la necessit che Annie prestasse la sua casa a uno dei fratelli.

C'erano anche dei pick-up che portavano a traino due gatti delle nevi, e appoggiati alla parete della veranda stavano degli sci da fondo.

Evidentemente i McKenzie avevano intenzione di divertirsi...

Attorno al recinto dei cavalli correvano alcuni ragazzini, altri erano appollaiati sulla staccionata, e due pi piccoli erano dentro il recinto in groppa ai due cavalli di Annie. Lei teneva le redini e conduceva i cavalli al passo, mentre i piccoli si reggevano saldamente al pomo della sella. Quattro adulti - il padre di Annie e i suoi tre fratelli - osservavano la scena appoggiati alla staccionata.

Nate si avvicin e si appoggi con gli avambracci accanto agli altri.

Eccomi disse a mo' di saluto. Sono qui per l'ispezione. L'uomo pi vicino a lui, Beau McKenzie, si volse e gli scocc un gran sorriso. Ehi, amico! Ho sentito dire che esci con mia sorella esord tendendogli la mano.  vero? Perch in questo caso posso darti delle informazioni che ti garantiranno un assoluto controllo su di lei!

Nathaniel Jensen intervenne Brad McKenzie porgendogli a sua volta la mano. Non ti vedo da almeno vent'anni! E noto che hai finalmente superato il metro e sessanta... buon per te.

Gi, e ho sconfitto l'acne rise Nate. Come stai, vecchio mio?

Jim, per caso ti ricordi di questo tizio? domand Beau al fratello maggiore.

Ricordo uno scricciolo sul campo di football fece Jim. Non eri in grado di placcare nessuno, ma correvi come un fulmine.

Ero costretto a correre rise lui.

Ero il pi piccolo della squadra, se qualcuno mi avesse preso sarei morto schiacciato!

Hai preso degli steroidi o roba simile?

Perch hai recuperato parecchio!

No, sono solo diventato pi vecchio come tutti. Grazie per avermi permesso di invadere la vostra riunione di famiglia... Annie ci teneva cos tanto!

Ma allora  vero? insistette Beau.

Gli altri fratelli e Hank fissarono Nate con vivo interesse.

Che aveva detto Annie? Che doveva essere disinvolto... Si aspettava che lui ci scherzasse su come i fratelli? Incurv le labbra in un sorrisetto. Forse non era cos disinvolto, ma potevano maltrattarlo se era semplicemente sincero? Quella ragazza mi toglie il fiato rispose. Dove la tenevate nascosta? Non sapevo nemmeno che fosse qui, e infatti l'ho incontrata per caso in un bar!

La nostra Annie  fatta cos disse Beau. Appena mette il naso fuori cattura un uomo. Nate rise di nuovo. A dire la verit stava salvando otto cuccioli orfani. In buona parte border collie, e carini da morire. Quanti ne volete? Beau gli mise una mano sulla spalla.

Faccio a meno dei cuccioli, amico mio.

Ma ti va una birra? E dico sul serio, abbiamo informazioni su Annie che ti garantiranno anni e anni di controllo.

Non  vero, ragazzi?

Verissimo disse Brad.

Eccome concord Jim.

Per Nathaniel l'esperienza fu magnifica, bench non del tutto nuova. La casa dei McKenzie era un po' pi piccola e quindi pi affollata rispetto alla sua nelle riunioni di famiglia, ma lo scambio tra i vari membri era molto simile a quello che si svolgeva a casa sua. Gli uomini parlavano a voce alta, i ragazzini correvano qua e l come pazzi e dovevano essere ripresi ogni tanto, le donne discutevano su argomenti culinari come la necessit o meno di aggiungere al pane un po' di burro all'aglio o l'opportunit di condire tutta l'insalata o solo una parte. I mobili vennero spostati per ospitare diciassette commensali sul grande tavolo da pranzo e due tavolini da gioco. Il bambino pi piccolo aveva tre anni e il pi grande quattordici, e tutti furono sistemati al tavolo dei bambini come si faceva nella famiglia Jensen. Nate venne trattato come l'ospite d'onore e allo stesso tempo come un membro effettivo della famiglia.

I fratelli McKenzie avevano fatto dei buoni matrimoni: le loro moglie erano belle, energiche e intelligenti, e si capiva che i rapporti tra cognati erano ottimi. I ragazzini erano tutti beneducati, e un paio di piccoli problemi di disciplina vennero affidati ai padri che li risolsero al meglio. La signora McKenzie si faceva in quattro per Nate facendolo sentire pi che benvenuto, e dimostrando cos la propria approvazione. Dopo cena il padre di Annie, che Nate conosceva solo come Hank, gli prest un giubbotto e lo port fuori sulla veranda per offrirgli un sigaro, ma nessuno dei fratelli si un a loro e Nate cap che quello doveva essere un colloquio tra padre e possibile fidanzato.

Hank gli accese il sigaro ed esord: Non ho molto da dire. Siamo sempre andati d'accordo, perci non ho alcuna lamentela da fare....

Mi fa piacere fece Nate aspirando una boccata di fumo e tossendo. Fumava il sigaro circa una volta all'anno e non si ricordava mai di non aspirare.

Ci sono solo un paio di cosette continu Hank.

Sono pronto.

Io voglio bene ad Annie.  una brava ragazza. Hank sbuff una boccata di fumo. Ora questa pu non sembrare una gran qualit, ma a mio modo di vedere  la pi importante. Mia figlia  una persona buona, che non farebbe mai del male a nessuno. Ma non prenderla sotto gamba, perch  brava ma tosta. Sa tenere la sua posizione se le fanno qualche torto, e non ha paura di menare le mani. E quanto a intelligenza, potrebbe mandare avanti la fattoria con una mano sola tanto  in gamba e decisa.

Gliel'ho anche offerto. I ragazzi non erano interessati cos le ho detto, Annie, tu te la caveresti benissimo anche se io dovessi morire domani. Ma lei ha risposto, Pap, se mi confino qui in mezzo alle mucche non me ne andr mai pi e non far mai nient'altro, e invece credo che nella mia vita ci debba essere qualcosa di pi. Per lo meno un po' pi di persone. Cos ha detto, e cos  stato. Si  comprata il suo negozio e io ho venduto le vacche Holstein. Detto questo, sar meglio che tu la tratti bene.

S, signore.

Non sognarti nemmeno di farla soffrire, chiaro? Posso sopportare di tutto, ma non di veder soffrire la mia bambina che rispetto e ammiro.

Lo prometto.

Perch se lo fai...

Lei mi sparer? fece Nate.

Diavolo, no... perch mai dovrei fare una cosa del genere? Non sono un violento, io. Per sparger la voce che come veterinario non vali una cicca. Nate non pot impedirselo e scoppi a ridere.

I ragazzi per sono un filino pi violenti quando si tratta della sorella continu Hank. Perci vedi di essere buono con lei. Nate non aveva frequentato molte ragazze negli ultimi due anni, ma negli anni precedenti invece s. Quando curava i purosangue in Kentucky e poi nella contea di Los Angeles, molte donne gli avevano dimostrato la loro attenzione: donne dell'alta societ, figlie di ricchi allevatori che incontrava a feste, corse e concorsi ippici. Per non aveva mai avuto un colloquio privato con il padre di una di loro. Nemmeno con quello di Susanna, nemmeno quando le aveva regalato un diamante grosso come una nocciola e se l'era portata tra le montagne con l'idea balzana di sposarla.

Come dialogo padre-fidanzato, quello di Hank non era stato eccezionale, ma a Nate era piaciuto. Lo aveva fatto sentire come un uomo con una missione da compiere.

Probabilmente  troppo presto per parlare delle tue intenzioni osserv Hank.

No, signore, non  troppo presto rispose lui. Io voglio bene ad Annie pi ancora di lei. Ho intenzione di trattarla molto bene mentre ci frequentiamo, e credo che saremo una coppia perfetta. Sono convinto che abbiamo un futuro, noi due. Ma sa che le dico? Annie  una ragazza intelligente e decisa, perci decidere spetter a lei.

Gi, immagino di s fece Hank.

Allora, pu almeno augurarmi buona fortuna? domand Nathaniel.

Ci puoi scommettere sorrise Hank porgendogli la mano. Buona fortuna, e cerca di non mandare tutto a rotoli.

Pu star sicuro, signore. Ottimo sigaro, tra l'altro.

S, niente male, vero? Non ho idea da dove vengano... dev'essere il regalo di uno dei ragazzi. Nate non ne era sicuro, ma non credeva che suo padre avesse fatto un discorsetto del genere ai suoi cognati, o all'epoca lo avrebbe saputo. Ma in quel momento decise che se mai avesse avuto una figlia lui lo avrebbe fatto. Era un'ottima idea: prendere il giovanotto da parte, esporre le magnifiche virt della ragazza, minacciarlo un pochino. S, un'ottima idea.

Pochi minuti dopo furono raggiunti da Beau che stava spuntando un sigaro, poi da Brad e da Jim. Nate si chin all'orecchio di Beau. Come facevi a sapere che aveva finito con me? sussurr.

Se non avesse fatto abbastanza in fretta sarebbe stato perch tu non andavi bene rispose l'altro scrollando le spalle.

Solo per curiosit... tuo padre ha fatto molti di questi discorsi?

Credo che tu sia il primo.

E quel disgraziato, quell'Ed?

Ah, Ed... non credo che Annie lo abbia portato qui molte volte. Da quello che sapevamo era molto impegnato, per io l'ho visto una volta, e non per un'occasione particolare.

Aveva venduto un paio di attrezzi agricoli a mio padre, prima che lui e Annie si mettessero insieme. Ed non ci piaceva molto, vero, pap? Hank sbuff e bofonchi qualcosa di poco lusinghiero.

Toglimi un'altra curiosit, perch non vi piaceva? domand ancora Nate.

Mi ha truffato con un'imballatrice da fieno fece Hank. Diceva che i suoi erano i prezzi pi bassi della contea, e ci ho messo meno di un mese per trovare una quantit di offerte migliori.

E quindi non aveva niente a che vedere con il modo in cui lui trattava Annie?

Figliolo, se uno ti truffa con un'imballatrice come fai a fidarti di come tratta tua figlia?

Non l'avevo vista in questo modo ammise Nate.

Non mi viene in mente un altro modo di vederla dichiar Hank.

Accidenti comment Nate, sentendosi alquanto privilegiato. S, pens. Prender da parte il ragazzo di mia figlia e gli far un bel discorsetto.

Quando ebbero finito i sigari gli uomini tornarono in casa, dove le donne erano sedute a prendere il caff. Nate si ferm sulla soglia della cucina e fece un cenno ad Annie. Hai un minuto? domand.

Quando lei lo raggiunse spieg: Io comincio ad andare. Tu stai ancora un po' con i tuoi, io intanto vado a casa, do da mangiare ai cuccioli e cambio la coperta nella cuccia.

Posso venir via anch'io.

No, resta. Io sistemer i cuccioli cos quando arriverai avremo pi tempo da passare insieme. Tra l'altro, abbiamo deciso come farai con loro mentre io non ci sono? Ne abbiamo parlato pochissimo...

Non ti preoccupare, Virginia e io ci siamo messe d'accordo per dividerci i compiti. E se per te va bene, far in modo che quelli adottati vengano consegnati la vigilia di Natale. Credo che Pam, la mia amica del negozio, ne prender uno, cos che ne rimangono solo tre da sistemare. E io far in modo che si trovino bene nelle nuove famiglie.

Di' a tutti quelli a cui dai un cucciolo che se me lo portano tra un paio di settimane lo visiter e gli far i vaccini gratis.

 gentile da parte tua sorrise lei.

Allora ci vediamo tra un po' concluse lui dandole un casto bacetto sulla guancia. Grazie per la cena, signora McKenzie disse poi a Rose.  stato un piacere vedervi.

Fa' una bella vacanza, Nate disse qualcuno.

 stato bello rivederti.

Guida con prudenza. Lui strinse la mano agli uomini di casa e se ne and.

Due pensieri lo tennero occupato mentre tornava a casa: non vedeva l'ora di stringere Annie tra le braccia, e non voleva star lontano da lei per dieci giorni. In quel momento, la prospettiva di una spiaggia affollata di donne seminude non poteva renderlo meno desideroso di partire. Ma aveva gi preparato le valigie per non aspettare fino all'ultimo momento, e tanto valeva togliersi il pensiero. Una volta tornato, con Annie avrebbe premuto l'acceleratore fino in fondo... e lei non gli sarebbe sfuggita. Ormai aveva trentadue anni, aveva avuto altre ragazze, ma non ricordava di averne mai voluta nessuna quanto voleva lei. Lei e tutta la famiglia McKenzie, e voleva che Annie diventasse parte della propria.

Voleva che i due gruppi familiari si fondessero e crescessero insieme.

E pensare che era gi stato fidanzato senza desiderare niente di tutto ci... era incredibile.

Nate era appena tornato a casa e i cuccioli stavano divorando il loro cibo quando il cercapersone che portava agganciato alla cintura suon. Lui riconobbe il numero telefonico di un allevatore di cui curava i cavalli: dei purosangue, i suoi preferiti. L'allevatore non viveva nei paraggi, ma a Mendocino. Oltre i confini della contea.

Nate lo chiam e scopr che una delle sue preziose giumente stava abortendo.

Era terrorizzata e fuori di s per il dolore, scalciava contro le pareti della stalla e rischiava di farsi male.

Dopo aver riagganciato Nate sospir, compose il numero della fattoria McKenzie e chiese di parlare con Annie.

Che succede? domand lei quando venne al telefono.

Non sai quanto mi dispiace spieg lui, ma ho avuto una chiamata di emergenza. Una giumenta sta abortendo, e le scuderie sono a Mendocino, molto oltre i confini della nostra contea. La situazione potrebbe complicarsi, e temo che far tardi.

Non preoccuparti per l'ora disse lei. Vai a curare la tua paziente.

Non occorre che tu venga qui ad aspettarmi continu lui. Pu darsi che debba restar fuori tutta la notte e che abbia appena il tempo di tornare a casa, darmi una ripulita e partire. Ma non voglio andar via senza vederti... nella peggiore delle ipotesi passer dal tuo negozio andando in aeroporto domani.

Non  necessario, Nate. Se hai problemi di tempo, dammi solo un colpo di telefono.

Ma io devo farlo sussurr lui.

Non posso partire senza stringerti ancora fra le braccia, senza darti un bacio di addio...

Sei molto dolce, ma se non ce la farai io capir. Guida con prudenza, stasera. Spero che tutto vada bene con la giumenta. Nonostante il consiglio di Nate, Annie and a casa di lui. Aveva sentito nella sua voce il desiderio di stare un poco con lei, e per quale ragione non avrebbe dovuto farlo? Se lui non fosse tornato fino all'alba lei avrebbe dato la colazione ai cuccioli e poi sarebbe andata a casa sua per fare una doccia prima di andare al lavoro.

Si ritrov nella grande camera da letto anche se non ce n'era alcun motivo, e la vista di due valigie aperte sul pavimento la rattrist talmente che il suo cuore si ferm per un istante. Dio, quanto le sarebbe mancato! Aveva tanto sperato di passare due ore con lui prima di lasciarlo partire per la sua vacanza di dieci giorni, ma probabilmente avrebbe dovuto rinunciare...

Cedette per un attimo alla delusione, poi si riscosse. Fatti forza, ragazza mia, si rimprover. Si tolse il giubbotto e and in lavanderia per occuparsi dei cuccioli. Eccomi qua, tesorini disse alla cesta di cagnolini uggiolanti e saltellanti. Puh disse poi annusando l'aria.

Avete bisogno di una rinfrescata, a quanto pare. E si mise all'opera per ripulire i piccoli e preparare loro una cuccia asciutta e pulita. Siete pronti per una nuova casa continu. Ormai avrete circa un mese e mezzo, pi che abbastanza secondo me. Non ci mise molto, e una volta sistemati i cuccioli and in soggiorno e si sedette sul morbido divano, cos solitario quella sera. Non voleva andar via troppo presto, pens. Voleva dare a Nate il tempo di tornare a casa e stare un po' con lei. Si guard intorno, e not che la stanza appariva spoglia e un po' desolata, soprattutto a paragone della fattoria cos ricca di buon cibo e di decorazioni, di gente, risate e allegria.

Accese il fuoco nel camino per ravvivare l'atmosfera, e poi, d'impulso, and in garage e guard negli armadi che occupavano tutta una parete. La madre di Nate aveva reso tutto pi facile, pens con un sorriso. Uno degli armadi conteneva una serie di scatole etichettate con cura; lei scart quella con la scritta Decorazioni, ne apr una e poi un'altra e un'altra ancora.

Voleva solo dare un tocco natalizio alla casa, anche solo per una sera. O una mattina presto.

Prima mise un centrotavola sul tavolo della cucina, poi depose sul tavolino da caff due grosse candele su una base di agrifoglio artificiale. Se avesse decorato la casa sul serio avrebbe usato piante vere, e la casa avrebbe odorato di aghi di pino...e anche di biscotti appena sformati e di cioccolata calda.

A quel punto infil il giubbotto e torn in garage per aprire altre scatole, e in breve la mensola del camino fu decorata da una ghirlanda e da calze appese a ganci di ottone. Nell'angolo sistem un gruppo di sagome di legno alte circa un metro che riproducevano i personaggi dello Schiaccianoci. Poi trov un cesto di mele di ceramica rossa e pigne dorate, e una Stella di Natale con un filo di lucine lampeggianti. In un'altra scatola trov altri fili di lucine che us per adornare le piante verdi: due grossi ficus, un filodendro e un'edera. Sullo schienale delle sedie da pranzo annod dei grossi nastri di velluto rosso con un fiocco.

Una scatola recava la scritta Piatti natalizi, e lei non resistette. All'interno c'erano dei piatti e delle tazze decorate a motivi natalizi. Annie accese il forno e frug nella dispensa, ridendo tra s.

Aveva promesso di non ficcare il naso in giro ed ecco che lo stava facendo! Era evidente che Nate non cucinava molto, e chiss da quanto tempo aveva quel pacco di farina. Lo zucchero di canna si era indurito in una specie di mattone, ma in frigorifero c'era del burro e in un pensile c'era una confezione di pastiglie di cioccolato. Ci volle solo una mezz'ora per produrre un piatto di cosiddetti biscotti al cioccolato. Poi Annie trov anche una miscela pronta per la cioccolata calda e prepar due tazze con il cucchiaino, pronte per essere riempite di latte bollente. Ce l'aveva nel DNA, pens ricoprendo il piatto di biscotti con un foglio di pellicola.

Natale per un giorno sussurr tra s con un sorriso soddisfatto.

Riport tutte le scatole in garage e le rimise al loro posto, poi guard l'orologio. Quasi le undici, e l'indomani doveva alzarsi presto per andare in negozio... Ma non ci mise pi di un secondo per prendere una decisione. Un uomo come Nate non si trovava facilmente. Spense alcune luci, si sfil gli stivali e si sdrai sul divano davanti al fuoco con un plaid sulle gambe. E si addorment immediatamente.

6

Nate era stanchissimo ed emotivamente provato.

Quand'era arrivato alle scuderie Bledsoe era troppo tardi: la giumenta aveva abortito ed era sconvolta. Era evidente che qualche malattia era stata la causa dell'aborto, anche se Nate l'aveva visitata all'inizio della gravidanza e l'aveva trovata in ottime condizioni. Poich non sarebbe stato in grado di seguirla nei giorni a venire aveva avvertito il veterinario di Eureka, il dottor Conner. Diede un sedativo alla giumenta, poi le somministr degli antibiotici, si assicur che la placenta fosse intatta e poi trasport il feto a Eureka in modo che il suo collega potesse controllarlo e determinare le cause dell'incidente.

Probabilmente avrebbe dovuto eseguire una biopsia dell'endometrio, disse Conner, e anche gli altri cavalli avrebbero dovuto essere visitati accuratamente. Al momento Bledsoe aveva sei giumente vicine al parto, e non era il caso di correre dei rischi.

Ma non era stata quella la parte pi difficile. Non solo la giumenta era di grande valore e lo stallone un campione, ma la figlia adolescente di Bledsoe aveva allevato personalmente la giumenta fin da quando era una puledrina, e questo era il suo primo parto. La ragazzina era sconvolta come la sua cavalla, e temeva che morisse.

La giumenta non sarebbe morta, la rassicur Nate, ma forse non sarebbe stata pi in grado di figliare. Qualche misteriosa malattia l'aveva debilitata e portata all'aborto, e per giunta la povera bestia aveva avuto una forte emorragia.

Con il tempo e le cure adeguate si sarebbe rimessa, ma il suo futuro di fattrice era ancora incerto. Quando Nate lasci le scuderie a notte inoltrata, la ragazzina si preparava a dormire nella stalla accanto alla sua protetta.

Ecco una cosa che anche Annie avrebbe fatto sicuramente, pens lui.

Quando Nate arriv a casa vide che alcune luci erano accese e che il pick-up di Annie era parcheggiato di fronte all'ingresso. Guard l'orologio sul cruscotto e not che segnava le due e un quarto. Santo cielo, pens, che stava facendo ancora sveglia? Una met di lui era talmente felice di trovarla ancora l che stava per esplodere di gioia, ma l'altra met avrebbe voluto rimproverarla perch era rimasta sveglia fino a quell'ora. Nate sapeva che l'indomani avrebbe lavorato fino a tardi in negozio per poter tenere chiuso il pomeriggio del ventiquattro e il venticinque, e sapeva che il lavoro non la spaventava. Ma perch fare cos tardi?

Entr in casa in punta di piedi. La sua prima reazione fu lo stupore, seguito dall'allegria. Sul ripiano della colazione una grossa candela rossa stava finendo di bruciare accanto a un piatto di biscotti e due tazze con della polvere di cioccolato, pronte per essere riempite di latte caldo. Le sedie erano decorate con fiocchi di velluto, c'erano ghirlande dappertutto, il tavolo era decorato da un centro tavola di sempreverdi, dovunque c'erano luci scintillanti, e la sua ragazza era addormentata davanti al fuoco.

Nate sorrise tra s. Si era data davvero da fare!

Questo s che era un ritorno a casa. Il Natale significava cos tanto per lei, il suo amore per le feste si estendeva a tutti quelli che la circondavano, e lui si sentiva coccolato e viziato come se fosse il suo primo Natale. Sorrise di nuovo. In un certo senso lo era...

Si sfil stivali e giubbotto in cucina, per non svegliarla, spense le candele e tutte le luci tranne quelle lampeggianti dell'albero, e infine si inginocchi accanto al divano e la baci leggermente sulle labbra.

Mmh... fece lei un po' intontita, sei tornato.

Devo essermi addormentata.

Probabilmente eri stanchissima dopo aver frugato nel garage scherz lui.

Rimetter via tutto prima che tu torni dalla tua vacanza promise lei.

Ma adesso che sei casa  meglio che vada...

Sei matta? protest Nate. Fece scivolare un braccio sotto le ginocchia di lei, un altro dietro la schiena e si alz reggendola fra le braccia. Adesso andiamo a dormire.  quasi mattina, e questo divano non  abbastanza comodo.

Voglio addormentarmi stringendoti fra le braccia, perci taci e chiudi gli occhi. Lei sospir e si accucci contro la sua spalla. Tutto bene con la giumenta? domand.

Si rimetter. Ti racconter i dettagli domani. La port in camera sua e la depose delicatamente sul letto. Hai bisogno della sveglia? domand. Vuoi che la punti?

No. Non ho mai dormito oltre le sette in tutta la mia vita.

Bene. Nate scost il copriletto imbottito e si infil a letto vestito com'era, e lei fece altrettanto. Vieni pi vicino sussurr lui. Tutto quello che voglio dalla vita  tenerti stretta.

Ecco, cos. Oh, Annie... la mia Annie... E in quel momento cap che anche esausto com'era non sarebbe riuscito a dormire. Un pensiero lo colp: Ecco come ci si sente quando si  innamorati. Fino a quel momento aveva creduto che quella faccenda dell'innamorarsi fosse un'invenzione delle ragazze, che gli uomini non provavano mai. Sapeva bene che cosa significasse l'attrazione... oh, se lo sapeva.

E naturalmente aveva sperimentato il desiderio in tutte le sue forme, da piacevolmente tiepido a bollente. Per lui desiderare una donna era abbastanza normale... ma quel che provava adesso era una miscela di tutti quei sentimenti e allo stesso tempo qualcosa di completamente diverso da quello che aveva provato prima.

Voleva stare soltanto con lei; se gli fosse stato concesso un solo amico per il resto della vita, avrebbe scelto lei.

Voleva tornare a casa ed essere accolto dal calore che solo lei poteva dare a una stanza. Voleva infilarsi sotto le coperte e sentire il conforto del corpo di lei, che si adattava cos perfettamente la suo.

Non voleva pi starle lontano. La voleva per tutta la vita.

Cominci a slacciarle la camicetta ben sapendo che non avrebbe dovuto... soprattutto perch Annie sembrava addormentata. Ma poi sent le dita di lei sui bottoni della sua camicia e fu subito eccitato e pronto. La sua mano scese alla cintura dei jeans di lei mentre Annie faceva altrettanto con i suoi. Ognuno sfil i jeans dell'altro in una perfetta coreografia, finch lui non la strinse a s premendosi contro di lei. Dio gemette. Dio, Dio... Annie si scost quanto bastava per sfilarsi del tutto la camicetta e i calzettoni, lasciando a lui il compito di toglierle gli slip di pizzo. Lascia che li tenga io disse lui stringendoli nel pugno. Per tutta la vita. Posso? Lei rise e cominci a sfilargli i boxer. Certo che puoi. Tieni i miei slip insieme alla tua biancheria. Con un gemito lui allung una mano ad accarezzarle il seno. Perch indossi ancora il reggiseno? protest.

E perch tu non ci sei ancora arrivato? ribatt lei. Poi lo sganci e l'indumento scivol via, lasciando i seni di lei pronti per le sue labbra. Nate la fece sdraiare sotto di s e cominci ad accarezzarla. Il profilattico sussurr lei. Per favore.

S, certo. Nate balz gi dal letto, corse in bagno e torn in fretta reggendo un pacchettino che apr strada facendo, si sdrai di nuovo e l'attir a s, sporgendosi a baciarla.

Poi si immobilizz. Per un istante nessuno dei due si mosse. Annie? Sei pronta per questo? domand infine lui.

Lei non rispose e nel buio della camera Nate non pot vederla in faccia.

Poi gli strapp di mano la bustina e port la mano di lui verso il basso, tra le gambe, dove le sue dita potevano trovare la risposta.

Con cautela lui le dischiuse le gambe e carezz le sue pieghe calde e umide.

Ahhh gemette di nuovo.

Sono pronta sussurr lei. Lo vedi. E poi gli applic il profilattico.

Lo sai, Annie? disse Nate entrando in lei. Tornare a casa da te e poi fare l'amore  l'unica cosa per cui sono stato pronto tutta la vita.

E allora non sprechiamo altro tempo fu la risposta.

Dopo, Nate si addorment ancora dentro di lei, tenendola stretta. Un paio di ore dopo si svegliarono quanto bastava per fare di nuovo l'amore, e la mattina, quando si svegli, lui scopr di essere solo. In lontananza si sentiva uggiolare un cucciolo.

In cucina c'era un biglietto di Annie.

Nate, eri cos stanco che hai dormito anche durante la colazione dei cuccioli, che  stata alquanto rumorosa, perci ho deciso di non svegliarti. Voglio che tu passi una magnifica vacanza. Mi occuper di tutto mentre non ci sei e rimetter a posto le decorazioni. Grazie per stanotte.  stato perfetto.

Con amore, Annie.

Lui lesse e rilesse il biglietto, poi lo mise in tasca.  durissima lasciarti, Annie sussurr.

Specialmente adesso. Nate aveva prenotato un volo coordinato con il resto del gruppo.

Dovevano incontrarsi per l'ora di colazione a Miami, dopo di che sarebbero ripartiti insieme per Nassau; ma prima di tutto doveva prendere un volo da Santa Rosa a San Francisco, il che significava un viaggio in macchina di due ore verso sud. Da San Francisco avrebbe preso l'aereo per Miami, un volo diretto, che lo avrebbe portato a destinazione nelle prime ore del mattino in tempo per far colazione in aeroporto con i vecchi amici. Questo gli riportava alla mente le colazioni che facevano ai tempi dell'universit, dopo aver studiato tutta la notte prima di un esame...

Qualche ora dopo sarebbero infine partiti per le Bahamas per la loro vacanza di dieci giorni.

Nate amava guidare, il che era un vantaggio dato che il suo lavoro lo costringeva a percorrere le strade di tre contee su e gi per le montagne. Il tragitto dalla contea di Humboldt fino a Santa Rosa fu tranquillo e piacevole, ma invece di ammirare le montagne coperte di neve e le foreste di pini Nate pens soltanto ad Annie e alla loro notte insieme.

Prima di salire in macchina le aveva telefonato in negozio. Sto per mettermi in viaggio... Sicura che vuoi lasciarmi andare da solo?

Questa  la tua vacanza, Nate rispose lei. L'hai programmata da tempo, l'hai aspettata con ansia, l'hai anche pagata. Adesso vai e divertiti. Io ho da fare con la mia famiglia e con i cuccioli. Quando tornerai le decorazioni saranno di nuovo al loro posto in garage, i cuccioli saranno stati affidati alle loro nuove famiglie e tu sarai abbronzato e riposato. E comincer un anno nuovo.

So che i cellulari l da te non prendono facilmente, ma cercher di chiamarti ogni tanto continu Nate, giusto per sapere se rimpiangi di aver rinunciato a una magnifica vacanza tutta pagata. Sulla credenza in cucina ho lasciato un biglietto con il numero del mio albergo. Chiamami se hai bisogno di qualcosa, qualsiasi cosa. Chiamami se hai bisogno di me, pensava intanto. O se ti manco.

Ma lei rise allegramente. E che faresti se io avessi davvero bisogno di qualcosa, torneresti subito a casa? Sarai dall'altra parte del paese, e in compagnia dei tuoi amici! Goditi la tua rimpatriata e smetti di preoccuparti per qualcosa che non potesti comunque risolvere. Divertiti e basta. Io posso cavarmela con qualsiasi problema. Solo qualche settimana prima, Nathaniel pregustava quella vacanza con entusiasmo, e si era addirittura fabbricato delle fantasie popolate di ragazze in bikini o in prendisole molto scollati. Si immaginava nell'atto di invitare a cena una bella donna, o magari di portare in barca a vela qualche ragazza sportiva. Si vedeva restare alzato fino a tardi con gli amici, a ridere e scherzare bevendo un whisky e magari fumando un sigaro.

Fantasticava di spalmare olio solare su qualche bella schiena nuda...

Ma adesso niente di tutto quello lo attirava pi. Adesso, pensava soltanto a quanto sarebbero stati eterni quei dieci giorni di vacanza, e l'unica cosa che sperava di fare era pescare qualche bel pesce da riportare ad Annie montato su una tavola di legno. Magari potevano appenderlo sul letto in ricordo del loro primo Natale... e dell'ultimo che avrebbero trascorso separati.

Annie aveva riso allegramente parlando al telefono con Nate, ma la malinconia la prese non appena ebbe riagganciato.

Probabilmente era solo stanca, e triste perch lui stava partendo. Era stata sveglia fino a tardi per decorare la casa e per cuocere quei terribili biscotti, terribili perch Nate non aveva tutti gli ingredienti giusti e quei pochi che aveva non erano sicuramente freschi. E poi, nel suo letto, aveva dormito pochissimo perch lui l'aveva tenuta occupata... Era un amante meraviglioso, e per quello anzich essere sazia lei lo desiderava ancora di pi.

E poi si era dovuta alzare presto per tornare a casa, fare una doccia e preparasi per andare in negozio, oltre a preparare i cestini regalo per le sue collaboratrici.

Chiss se lui aveva sentito il leggero bacio che lei gli aveva dato prima di andare, pens. E se aveva udito la sua voce che sussurrava, Arrivederci, Nate.

Fai buon viaggio e torna presto...

Era stato molto bello tenerlo stretto e poi addormentarsi insieme a lui. Non le sarebbe dispiaciuto farlo per tutta la vita.

Il suo umore si era incupito, e per non farlo notare a nessuno Annie prese l'agenda degli appuntamenti e and nel suo piccolo ufficio sul retro. Ma Pam la segu e si ferm sulla soglia, guardandola con simpatia.

Non preoccuparti, Annie. Sar ben felice di tornare a casa da te.

Ma certo. Naturalmente. Non ho mica detto il contrario, no?

Non ce n'era bisogno sorrise l'altra. Hai scherzato e riso con lui al telefono, ma appena hai messo gi sei diventata seria, triste e preoccupata.

Credi che lasciarlo andar via sia stato un errore? domand Annie.

Il tempo passer in fretta, vedrai la rassicur Pam. Ma  bello vederti cos... tu lo ami!

S, lo amo ammise lei. Lo amava perch era sensibile, ma forte e sicuro di s. E perch si era lasciato conquistare da una nidiata di cuccioli, anche se badare a loro era molto impegnativo.

Perch non esitava a restar fuori fino alle due di notte se un cavallo era malato.

Grazie all'educazione ricevuta, Annie aveva sempre pensato che chi amava gli animali aveva un'anima particolare, una specie di dono prezioso.

Non ci si poteva aspettare molto dagli animali, a parte una leccatina alla mano o magari una buona prestazione in una gara. Alla sua famiglia gli animali avevano sempre fornito carne e latte, e quindi il tetto sulle loro teste, gli abiti che indossavano, la loro terra e la loro tradizione. Per questo Annie era stata abituata a provare rispetto per gli animali e per chi li curava. Nessuno meglio di un veterinario conosceva il significato dell'amore incondizionato.

Lo amo perch  tenero ma forte disse ad alta voce.

Perch  intelligente. E poi aggiunse con un sorriso sentimentale, perch  talmente bello che mi fa tremare le ginocchia. Ma non gliel'ho detto, sai. Ho cercato di dimostraglielo, ma non gliel'ho detto. Pam ridacchi. Avrai modo di farlo molto presto. Poi si avvicin e continu a bassa voce: Anche tu sei bella e intelligente, tesoro. E scommetto che anche a lui tremano le ginocchia quando ti vede.

Grazie sorrise Annie. Sei carina a dire cos... e la cosa pi carina  che non  solo un complimento, so che lo pensi davvero. Ti ho detto che mi ha chiesto di andare con lui?

Ah, no... questo mi mancava! E non sei stata tentata di accettare?

Certo che lo ero, ma questa era la sua vacanza e poi io avevo tante cose da fare. Ma se al suo ritorno scopro che lui prova per me quello che provo io, non lo lascer mai pi andare cos lontano senza dirgli che lo amo. Pam le diede un pugno scherzoso sul braccio. Ottimo piano. Sai, Annie, lavoro con te da cinque anni, da quando hai preso il negozio in franchising, ma non ti avevo mai vista cos. Sei mai stata innamorata prima d'ora? Lei scoppi a ridere.

Che domanda... ho ventotto anni! Sono stata innamorata un'infinit di volte, a partire da Dickie Saunders in seconda elementare. Ma non era mai stato come adesso, pens. Niente di simile a quello. Voleva massaggiargli le tempie quand'era stanco o preoccupato, voleva accoccolarsi contro di lui e confortarlo, voleva confidargli ogni pensiero e ogni emozione. Sarebbe andata in guerra per lui, se gliel'avesse chiesto. Avrebbe riso e pianto con lui. Sarebbe stata felice di dargli una mano nel suo lavoro.

Avrebbe adorato discutere con lui prima di fare la pace - e gli avrebbe promesso di non essere mai pi irritabile e nervosa se lui prometteva di non fare pi il saputello. Sei verde di gelosia peggio di una rana, le aveva detto la prima sera. Annie non aveva mai conosciuto un uomo che vedesse cos chiaramente in lei, che sapesse leggerle nel pensiero e capire i suoi sentimenti.

D'improvviso si rese conto di essersi perduta nelle sue fantasticherie, si riscosse e guard l'amica stringendosi nelle spalle.

Proprio come pensavo fece Pam con una risata.

Nathaniel vol da San Francisco a Miami su un 747 stracolmo, cinque ore di volo notturno schiacciato contro l'obl, e si alz due o tre volte per passeggiare nel corridoio semibuio. Di solito in aereo riusciva a dormire, ma questa volta aveva troppi pensieri per la testa. Quando arriv a destinazione alle sette del mattino della vigilia di Natale, mancava ancora un'ora all'appuntamento con i suoi amici. L'ora pass in fretta e, quando infine arriv al ristorante che avevano scelto, Jerry, Ron, Cindy e Tina erano gi l, circondati da una tale quantit di valigie che avrebbero affondato una nave da crociera. All'appello mancavano ancora Bob, Tom e le rispettive mogli. Jerry vide Nate per primo e rise: Ehi, guardate un po' chi si sta trascinando fin qui... amico mio, hai un aspetto spaventoso!. Poi alz una mano per chiamare il cameriere. Porti un Bloody Mary a questo poveretto. Nate abbracci gli amici, accett il bicchiere completo di fettina di limone e gambo di sedano e lo lev in un brindisi.

 bello vedervi, ragazzi... ma dobbiamo smetterla di incontrarci in questo modo.

Sempre meglio che non incontrarci per niente rispose Jerry. Poi guard l'orologio. Abbiamo ancora un'ora e mezza. Nathaniel, hai gi portato il bagaglio al check-in?

No, l'ho affidato a un inserviente. Gli altri scrollarono la testa.  sempre stato pi avanti di noi comment Tina.

Il fatto  che... non posso venire con voi, ragazzi. Mi dispiace. Gli amici lo guardarono perplessi.

In caso non te ne fossi accorto, sei a Miami disse uno di loro. Quasi alle Bahamas... cio in paradiso. Nate ridacchi e bevve un sorso di Bloody Mary. Ah, che buona idea sospir accennando al bicchiere.

Sentite, ho lasciato il bagaglio all'inserviente pregandolo di cercarmi un volo di ritorno per la California. Ci stanno provando, ma sembra molto difficile. Non c' un posto, e io mi domando chi mai viaggi la vigilia di Natale... io per primo non lo farei mai se non ci fossi costretto, ma ho detto agli impiegati della linea aerea che accetto qualsiasi soluzione. Pu darsi che finisca per mangiare il mio tacchino natalizio proprio qui!

Ma che  successo? domand Ron.

Si tratta di una donna spieg Nate scrollando la testa e ridendo di se stesso. Devo tornare da lei. Jerry gli batt sulla spalla. Bene, vediamo se indovino. Ti sei ubriacato in aereo e...

Perch non hai portato anche lei? domand Cindy.

Non poteva. Aveva una riunione di famiglia a cui non voleva mancare.  molto legata alla famiglia - gente fantastica, tra l'altro - e allora io le ho detto che non sarei partito ma lei non ha voluto. Ha insistito che non dovevo rinunciare a questa vacanza. E io le ho dato retta...

Senti, amico, cerca di non perdere la testa. Telefonale, dille quanto sei infelice senza di lei e prometti di tornare presto. E se la pensi ancora allo stesso modo tra due o tre giorni, prendi un aereo e torna a casa!

No, devo andare adesso ripet lui.

Non voglio starmene in un bar a bere con voi se posso tornare da lei. Bevve ancora un sorso e comment: Davvero una buona idea ordinare questo... e anche la nostra vacanza era una buona idea. Vi va di riprovarci l'anno prossimo?

Non dovrei avere complicazioni, tra un anno.

Nathaniel, se  la donna giusta non andr da nessuna parte tent Jerry.

Infatti, questo  il bello sorrise lui.

Non andr da nessuna parte, so che la ritrover. Ma non avete idea di quanto Annie tenga a queste feste.  come se fosse uno degli elfi di Babbo Natale! Ridacchi. Sentite, non pretendo che mi capiate... ma anche se pregustavo di passare qualche giorno con voi, mentre ero in volo me ne sono finalmente reso conto. Senza di lei mi sentir solo. Sar con i miei migliori amici e non mi divertir per niente, perch lei non  con me. So qual  l'unico posto in cui voglio essere, e ci devo tornare.

Ti passer comment Ron. Da quanto tempo la conosci?

Oh, da circa tre settimane... le pi belle settimane della mia vita. Quando trovi la donna giusta non te ne vai lontano lasciandola sola a domandarsi che cosa provi per lei. Per esempio tu, Jerry, in caso trovassi qualche ragazza mentalmente disturbata che accetti di stare con te, vedi di ricordartelo:  meglio che tu non la perda mai di vista, ed  meglio che tu non te ne vada senza prima dirle che l'ami. Capito? Jerry sembrava perplesso. Ma non  per questo che hanno inventato i fiorai?

Non puoi semplicemente fare un numero e mandarle un grosso, costoso mazzo di fiori cos lei...

Nathaniel, questo  un gesto molto dolce intervenne Tina. Non avevo idea che tu fossi cos. Non siamo usciti insieme, per un certo periodo? Sei mai stato cos dolce con me? Con una risata, Nate depose il bicchiere, l'abbracci e le diede un sonoro bacio sulla guancia.

Poi abbracci anche Cindy, diede a Jerry una pacca sul braccio e a Ron una stretta di mano. Mi far vivo quanto prima.

Grazie per il Bloody Mary. Divertitevi, e dite a Bob e Tom che mi dispiace di non averli visti. Buon Natale! Poi si volt e si allontan di buon passo.

Dopo aver chiuso il negozio la sera del ventitr, Annie era andata subito a casa di Nate per occuparsi dei cuccioli. Ed era tornata dopo aver cenato alla fattoria con i suoi, per assicurarsi che i piccoli stessero bene e per godersi ancora un po' le decorazioni di Natale.

Virginia aveva nutrito e sistemato i cuccioli la mattina del ventiquattro, dicendole al telefono che non le costava niente perch doveva comunque controllare i cavalli.

Annie aveva comprato cinque cappelliere colorate in un negozio di articoli da regalo, e la mattina del ventiquattro mise in una delle scatole una cucciolina, Donnola, per portarla a Pam. La mamma di Pam avrebbe tenuto in casa la piccola fino alla mattina di Natale. Annie chiuse il negozio a mezzogiorno e pass da casa di Nate prima di andare dai suoi.

Nella famiglia McKenzie c'era una tradizione: la vigilia di Natale Hank caricava alcune balle di fieno su un carro, vi attaccava i cavalli di Annie e portava in giro i nipotini mentre le donne in cucina finivano di preparare la cena. Il sole invernale tramontava molto presto, perci la passeggiata sarebbe stata breve, e poich aveva cominciato a nevicare Hank si tenne sulle strade pi vicine a casa. I sette ragazzini, pi i loro padri e Hank, si misero in marcia cantando carole natalizie e ridendo.

Intanto in cucina si davano gli ultimi tocchi al tradizionale carr di manzo arrosto. In passato usavano la loro carne, ma adesso la materia prima veniva comprata da un macellaio di fiducia. Dalla finestra della cucina, Annie segu con gli occhi il carro di fieno e per un attimo immagin di mandare Nate a fare la passeggiata con i suoi fratelli e suo padre. Poi si ordin di non essere di cattivo umore e si disse che forse sarebbe accaduto - ma chiss quando.

Rose si avvicin alla finestra e la cinse alla vita. Vai con loro se ti va sugger. Ho tutto l'aiuto che voglio in cucina - anche troppo, se devo dire la verit Annie rise. No, resto qui. Dopo cena devo consegnare dei cuccioli da parte di Babbo Natale... sono rimasti solo tre maschietti, e dopo Natale credo che metter degli annunci in giro.

Magari chiamer anche qualche rifugio per sapere se per caso hanno dei candidati adatti che cercano un cucciolo. Rose le ravvi una ciocca di capelli ramati. Sbaglio o sei un po' triste quest'anno? domand sottovoce.

Ma no, sto benissimo rispose lei con un cenno di diniego.

 logico che Nathaniel ti manchi, specialmente durante le feste disse Rose. E mi piace molto. Sembra davvero un bravo ragazzo. Ragazzo, pens Annie divertita. Non poteva certo dire a sua madre quanto fosse uomo - pi uomo di quanti ne avesse mai conosciuti. Mettiamo tutto in tavola, mamma. Saranno di ritorno in un baleno, congelati e affamati. Naturalmente i bambini non volevano che la passeggiata sul fieno finisse, anche se erano lividi di freddo, ma Hank li riport indietro e ferm il carro davanti alla porta della cucina in modo che le madri potessero coccolare e riscaldare i pargoletti. Poi stacc i cavalli con l'aiuto dei figli, li port nella stalla e li strigli per bene, infine diede loro da mangiare e rientr.

La casa risuonava di voci allegre e odorava di buon cibo. I protagonisti raccontarono la loro passeggiata con grandi risate, mentre l'arrosto veniva tagliato e distribuito nei piatti.

Il giro sul carro di fieno non era concepito solo per divertimento: in realt aveva lo scopo di stancare i pi piccoli che altrimenti sarebbero stati svegli fino alle ore piccole. Dopo aver finito il dolce le donne andarono in cucina a preparare il caff mentre nonno Hank, i fratelli di Annie e i ragazzi mettevano sul tavolo una variet di giochi di societ. E fu allora che Annie salut tutti per tornare a casa di Nate, raccogliere i cuccioli destinati ai nuovi padroni e fare le sue consegne.

Si avvi verso il proprio pick-up avvolta nel giaccone trapuntato, ma si ferm sul retro della casa. La luna era cos alta nel cielo che illuminava tutta la fattoria. Il vecchio fienile dipinto di rosso era calmo e silenzioso. Annie ricordava ancora quando era stato pieno di vita: mucche, cavalli, capre, galline, per non parlare della gente. Ognuno dei ragazzi McKenzie aveva organizzato delle feste per i compagni di scuola.

Hank scavava una grande buca nel terreno e la riempiva di carboni ardenti per arrostire le pannocchie di granturco: sulla griglia si arrostivano gli hot dog e Rose preparava la sua famosa insalata di patate e le sue deliziose uova alla diavola. I ragazzi di citt che venivano alla fattoria impazzivano alla vista di tanto spazio. Si appendevano con una spessa corda alle travi del fienile e si lasciavano cadere su un covone di fieno, andavano a cavallo, rincorrevano le capre... Annie ricordava tutto come se fosse successo il giorno prima. Guard verso i pascoli e le colline illuminate dalla luna e sospir. Un giorno anche i miei figli e i loro amici giocheranno qui, pens.

Si arrampic sul carro colmo di fieno e si sdrai per guardare il cielo. Era limpido, scurissimo, punteggiato da milioni di stelle. Quella sera la casa risuonava di voci, ma di solito la campagna era cos tranquilla che si sentivano le foglie degli alberi frusciare nel vento.

Annie si rizz a sedere sentendo il motore di una macchina, e riconobbe il pick-up dei Dickson, i loro vicini.

Quella era un'altra tradizione delle feste: la gente andava a trovare vicini e amici portando dolci e biscotti fatti in casa, e si fermava per una tazza di caff.

I McKenzie non andavano in giro quando tutta la famiglia era riunita, ma accoglievano volentieri le visite dei loro vicini.

Poco dopo arriv una seconda macchina e Annie pens che ci dovesse essere tutta la famiglia Dickson per intero - che lei non aveva voglia di vedere. Si sdrai di nuovo sul fieno sperando di essere invisibile. Una volta che fossero entrati tutti, lei se ne sarebbe andata. Quella sera non si sentiva socievole.

C'era solo una persona che aveva voglia di vedere. Si abbracci e cerc di fingere che quelle braccia non fossero le sue...

Annie? chiam Beau. Sei l? Vattene, pens lei. Non ti rispondo.

Annie! Il suo pick-up era parcheggiato davanti a casa, pens lei. Non poteva fingere. Sto guardando le stelle, ma me ne vado tra un minuto. Che vuoi?

Niente, volevo solo sapere dov'eri!

Allora vattene e lasciami in pace esclam lei. Mi spaventi le stelle!

Rompiscatole borbott poi fra s.

Un attimo dopo sent che il carro si muoveva, l'assale scricchiolava, e poi un corpo pesante atterr sul fieno accanto al suo.

Beau, idiota! strill lei. Si rizz a sedere, si tolse i fili di fieno dalla testa e guard la figura che giaceva a faccia in gi. Non era Beau. Era Nathaniel.

Che ci fai qui? domand Annie stupefatta.

Lui gir la testa per guardarla. Sono tornato per rapirti, ma tra le attese in aeroporto e i voli e il viaggio in macchina sono cos stanco che non riesco nemmeno a voltarmi, figuriamoci portarti via. Poi ridacchi. E non avevo dormito molto nemmeno la notte prima di partire... grazie a te.

E quindi non sei partito? domand lei.

S. Sono arrivato fino a Miami.

E sei tornato indietro? Nate sbadigli sonoramente. A met del viaggio mi sono reso conto che non potevo andare alle Bahamas senza di te... ma il pilota non ha voluto svoltare. Annie tacque per un momento. Hai perso completamente la testa dichiar.

Lo so... che cosa mi hai fatto?

Sarebbe colpa mia se tu sei pazzo? Lui sbadigli di nuovo. Ero del tutto normale fino a tre settimane fa. Sai,  incredibile quanta gente viaggi la vigilia di Natale... non ho trovato un volo diretto, sono salito e sceso dagli aerei tutto il giorno. Ho dovuto andare da Miami a Lansing, da l a Seattle e poi a San Francisco. E l'ultima tratta ho dovuto farla seduto nelle toilette.

Non ci credo! rise Annie. Poi si sdrai nel fieno accanto a lui.

Da San Francisco ho dovuto affittare una macchina per arrivare a Santa Rosa e recuperare la mia. E poi ho guidato fin qui.

Ehi, voi due chiam Beau dalla veranda, volete che attacchi i cavalli? Annie si sedette di nuovo. No, grazie grid di rimando. Te ne vai, per favore?

State pomiciando nel fieno?

Vattene! gridarono tutti e due.

Ges! brontol Beau. La porta sbatt.

Annie si sdrai di nuovo. Allora, che intenzioni hai?

Oh, un piano ce l'avevo. Ti avrei detto che ti amo, poi ti avrei sedotta e avrei colorato le tue guance di rosa... ma temo di non averne la forza. Per  vero che ti amo. E un po' di sonno potrebbe rimettermi in forze, perci sei avvertita. Annie ridacchi. Devo consegnare dei cuccioli lo inform.

Ma come, non l'hai ancora fatto?

Speravo che potessimo andare a casa e metterci a letto...

E se io ti portassi a casa a dormire?

Non credo che dovresti guidare se non hai la forza di muoverti... Cos mentre tu ti riposi io consegno i cuccioli.

Tra un po' star benissimo borbott lui sempre a faccia in gi.

Vedrai. Due minuti e mi riprendo.

E cos mi ami? domand lei. Che cosa te lo fa pensare? Nate non aveva la forza di voltarsi, ma allung un braccio e la attir a s.

Annie McKenzie, mi sei entrata sottopelle a un punto tale che non sar mai pi un uomo libero. Ben presto anche tu ammetterai che mi ami, perci perch non ti sbrighi? Vorrei essere cosciente mentre lo dici. Lei gli rise in faccia.

Dillo, maledizione ordin lui.

Ti amo anch'io. E non posso credere che tu sia tornato indietro lo stesso giorno. Non potevi telefonarmi?

O tornare dopo dieci giorni e dirmi che eri stato infelicissimo? Potevi farti la tua vacanza e poi dirmelo...

Non potevo. Perch se fossi rimasto lontano da te mi sarei sentito solo e infelice. Anche se avevo altre persone attorno, senza di te sarei stato solo. La strinse a s e continu: Volevo che tu sapessi quanto  importante per me stare con te. Volevo sapessi che per te vale la pena di affrontare problemi e scomodit.

Tu non sei qualcosa che si pu rimandare a pi tardi. Non sei il tipo di donna a cui posso mandare dei fiori con un biglietto in cui dico che ti amo. Per dirtelo devo tenerti fra le braccia. Non cerco una relazione facile con te, Annie, voglio qualcosa che duri per sempre, e non credo che cambier mai idea.

Adesso, per favore, possiamo consegnare i cuccioli e poi andare a dormire?.

Certo disse lei carezzandogli i capelli. Buon Natale, Nathaniel.

Buon Natale, tesoro. Ti ho portato un regalino... un diamante.

Un diamante? esclam lei stupefatta.

Lui frug in tasca ed estrasse un portachiavi a cui era attaccato un diamante di plastica grosso come una noce. Il nostro primo Natale insieme, e ti ho comprato un regalo in un negozietto dell'aeroporto... Tra l'altro, quando ti regaler quello vero temo che non sar cos grosso. Lei rise e lo baci. Non hai idea di quanto mi piaccia questo!

Non vuoi dimostrarmelo? domand lui stringendola ancora di pi.

Oh, lo far promise lei. Per i prossimi cinquant'anni.

Per me va bene. Ti amo da impazzire, Annie.

E tu mi fai tremare le ginocchia confess lei. Vieni, ti porto a casa cos me le fai tremare un altro po'.

Sar un piacere. Nathaniel la baci con passione sorprendente per un uomo stanco morto. Andiamo a casa.
...
.
...
FINE.